Il Nuovo Sindacato Carabinieri Toscana esprime il proprio plauso e il più sincero apprezzamento ai Carabinieri intervenuti ieri 14 ottobre nelle attività che hanno consentito di sventare il tentato assalto alla società orafa Fratelli Chini, a Ponticino, nel comune di Laterina Pergine Valdarno, e di arrestare otto persone ritenute coinvolte nell’episodio.
L’azione criminale, caratterizzata da modalità particolarmente aggressive, con veicoli incendiati, alberi abbattuti e ostacoli predisposti per impedire o ritardare l’intervento delle pattuglie, evidenzia la pericolosità di condotte che mettono a rischio non soltanto il patrimonio delle imprese, ma anche l’incolumità degli operatori e dei cittadini.
In tale contesto, la tempestività dell’intervento e la capacità di coordinamento tra i reparti dell’Arma territorialmente competenti, la Polizia Stradale e il supporto del 4° Elinucleo Carabinieri di Pisa hanno contribuito al rintraccio dei sospettati presso il casello autostradale Valdarno, consentendo di concludere positivamente l’intervento operativo.
«Desideriamo rivolgere un plauso concreto al Comandante Provinciale Col. D’Antonio al Maggiore Sarnacchiaro dalla Compagniadi Arezzo, al Capitano Panico della Compagnia di Sangiovanni Valdarno ai responsabili NoRm, a tutti i colleghi donne e e uomini dell’Arma aretina, che sono intervenuti, dimostrando professionalità, prontezza decisionale e capacità di operare in un contesto complesso e potenzialmente pericoloso. », dichiara Nizar Bensellam Akalay, Segretario Generale Regionale NSC Toscana.
«Dietro risultati di questo genere vi sono preparazione, esperienza, senso del dovere e capacità di collaborazione. Sono qualità che meritano di essere riconosciute pubblicamente, soprattutto quando i militari sono chiamati a fronteggiare situazioni nelle quali la rapidità delle decisioni può fare la differenza».
NSC Toscana sottolinea, inoltre, che il riconoscimento dei risultati operativi deve accompagnarsi a un’attenzione costante alle condizioni di sicurezza del personale, alla disponibilità di mezzi adeguati e alla valorizzazione delle competenze professionali di chi opera quotidianamente sul territorio.
«Esprimere apprezzamento per un intervento riuscito non significa limitarsi a celebrare il risultato: significa anche ricordare che dietro ogni operazione vi sono operatori che assumono responsabilità, affrontano rischi concreti e garantiscono, con il proprio lavoro, la sicurezza della collettività. La tutela del personale e il riconoscimento del suo valore devono rimanere priorità effettive».
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Toscana rinnova pertanto le proprie congratulazioni ai militari dell’Arma coinvolti nell’attività, estendendo il riconoscimento a tutti gli operatori delle altre Forze di polizia che hanno concorso all’intervento, nel segno della collaborazione istituzionale e dell’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità.
La sicurezza del territorio si costruisce attraverso professionalità, coordinamento e uomini e donne messi nelle condizioni di operare al meglio. Riconoscerlo è un dovere istituzionale e sindacale.
Nuovo Sindacato Carabinieri – Regione Toscana
Il Segretario Generale Regionale Nizar BENSELLAM AKALAY