Nella giornata del 14 ottobre al Cpr di Milano Corelli un carabiniere ha subito un tentativo di strangolamento ad opera di un cittadino con problemi psichiatrici del centro; solo la prontezza del collega ha evitato che la situazione potesse diventare tragica per se stesso.
Questa Segreteria Provinciale esprime vicinanza al collega ed a tutti i militari che quotidianamente operano in condizioni ormai insostenibili e per niente sicure. “da tempo stiamo attenzionando la situazione del Cpr di via Corelli e chiediamo un intervento sia della politica sia del prefetto a tutela dei colleghi che quotidianamente devono assolvere al gravoso compito” dichiara il Segretario Generale Provinciale di Milano Domenico Campana.
“inutile ribadire che l’operatività dei Cpr non sono di competenza delle forze dell’ordine ma della politica e degli organi preposti. Il nostro interesse è che quanto prima si riesca a sistemare la situazione operativa di questi centri, proprio alla luce delle numerose aggressioni e disordini che puntualmente gravano sulle spalle dei nostri colleghi in tutti i centri del territorio nazionale” dichiara il segretario nazionale Ilario Castello “per questo come sigla chiediamo un intervento urgente da parte del Ministro degli Interni che mettano fine ai pericoli che quotidianamente i colleghi si trovano ad affrontare, proprio per evitare questi casi di aggressioni violente”
Ilario Castello, Segretario Nazionale NSC;
Domenico Campana, Segretario Generale Provinciale NSC Milano