Un momento solenne. Di quelli che lasciano il segno e riaffermano il senso più profondo dell’appartenenza. Ieri, 14 ottobre, Presso la sede del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto” si è svolta la cerimonia di intitolazione di una sala alla memoria del Sottotenente Marco Piffari, caduto in servizio. Una commemorazione vissuta con profonda commozione da tutto il personale e scandita dalla presenza straordinaria ed estesa dei Vertici dell’Arma dei Carabinieri.
L’Ufficio Linea Mobile del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) dichiara:
“Ricordare il sacrificio del nostro collega Marco Piffari non è un semplice passaggio formale. No. Per tutti noi è un motivo di orgoglio autentico. È qualcosa che ci dà nuova forza, nuovo entusiasmo per il lavoro duro che siamo chiamati a svolgere ogni giorno sul campo.”
Come Ufficio Linea Mobile, vogliamo dire un grazie sincero e profondo alla scala gerarchica che ha voluto essere qui, presente e compatta.
Un ringraziamento che va in primo luogo al Generale Iasson, Comandante Di Divisione delle Unità Mobili; al Generale La Spada, Comandante della 1ª Brigata Mobile; al Comandante della 2ª Brigata Mobile; al Vice Comandante Interregionale; al Comandante di Legione; e al Comandante Provinciale di Venezia. Un sentito grazie va inoltre al Comandante del 5° Reggimento Bologna della 1ª Brigata Mobile, ai Comandanti del 7° e del 13° Reggimento appartenenti alla 2ª Brigata Mobile, nonché alla scala gerarchica del 4° Battaglione per la logistica e la riuscita della cerimonia.
La Linea Mobile è un’eccellenza dell’Arma. Fatta di professionisti seri, silenziosi, dediti al dovere. In questo momento storico avvertiamo un valore aggiunto chiaro: una gerarchia che sta prendendo per mano questi Reparti e li sta accompagnando verso standard sempre più alti. Con guida salda e vicinanza vera.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri – con l’Ufficio Linea Mobile – conferma la propria determinazione nel custodire la memoria di chi ha sacrificato la vita in servizio e nel proseguire un dialogo schietto e costruttivo con i Vertici per la sicurezza, la dignità e il benessere di tutti i Carabinieri.”
Ufficio Linea Mobile del Nuovo Sindacato Carabinieri