La Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) ha trasmesso una formale nota d’intervento al Comando Generale dell’Arma in merito ai criteri previsti dal bando per l’ammissione al 26° corso Vicebrigadieri.
NSC riconosce e condivide la volontà dell’Amministrazione di valorizzare il personale impiegato nelle Tenenze e nelle Stazioni, presidi fondamentali della linea territoriale, spesso chiamati a operare in condizioni di sotto-organico e con ritmi di lavoro particolarmente gravosi.
Allo stesso tempo, però, non può essere ignorata la penalizzazione che gli attuali criteri determinano nei confronti del personale delle Sezioni e delle Aliquote Radiomobili.
Gli uomini e le donne delle “Gazzelle” costituiscono la prima risposta dell’Arma nelle situazioni di emergenza: garantiscono il pronto intervento h24, operano quotidianamente sulle strade e affrontano aggressioni, situazioni di pericolo, turni particolarmente impegnativi e rilevanti responsabilità operative e penali.
Eppure, proprio questo servizio rischia di trasformarsi in uno svantaggio nella progressione di carriera. Senza un adeguato punteggio incrementale dedicato, infatti, per gli operatori del Radiomobile diventa estremamente difficile competere ad armi pari nelle graduatorie, nonostante anni di esperienza e sacrifici maturati in uno dei settori maggiormente esposti dell’Arma.
Una situazione che rischia inoltre di produrre un effetto contrario alle esigenze della stessa Amministrazione: rendere sempre meno attrattivo il servizio al Radiomobile, scoraggiare i più giovani e spingere il personale maggiormente esperto a cercare altri impieghi.
Per queste ragioni, la Segreteria Nazionale NSC ha formalmente chiesto al Comando Generale di estendere il punteggio incrementale di servizio anche agli appartenenti al Radiomobile, riconoscendo adeguatamente l’apporto operativo del pronto intervento e valorizzando il reale impiego in pattuglia.
Non si chiede un privilegio. Si chiede equità.Valorizzare le Stazioni e le Tenenze è giusto. Farlo senza penalizzare chi ogni giorno garantisce il pronto intervento sulle strade è altrettanto necessario.
NSC continuerà a sostenere con determinazione questa richiesta affinché anche al personale del Radiomobile siano riconosciuti il giusto valore professionale e un’equa possibilità di progressione di carriera.
La Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri