Bergamo, 24 settembre 2026 – NSC esprime piena vicinanza al carabiniere aggredito durante un intervento a Verdello e a tutti i militari che hanno affrontato una situazione di grave pericolo per sé e per i residenti.
Secondo quanto riportato dalla stampa, una donna avrebbe aperto tre bombole di gas all’interno di un appartamento e colpito al petto con un coltello uno dei carabinieri intervenuti. Il giubbotto protettivo avrebbe impedito conseguenze ben più gravi.
La donna è stata arrestata; spetterà all’autorità giudiziaria accertare compiutamente i fatti e le responsabilità.
“Al collega rivolgiamo il nostro augurio di pronta guarigione. Ai militari intervenuti va il nostro ringraziamento: hanno operato in condizioni estremamente rischiose per proteggere le persone presenti nello stabile. Episodi come questo richiamano l’attenzione su un’esigenza concreta: chi risponde a una richiesta di aiuto deve poter contare su dispositivi di protezione efficienti, formazione continua e supporto adeguato anche dopo interventi traumatici. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla sicurezza di chi interviene per difenderli».
NSC seguirà l’evoluzione della vicenda e resta a disposizione del collega per il sostegno di propria competenza.
La Segreteria Provinciale di Bergamo, del Nuovo Sindacato Carabinieri