La Segreteria Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Campania rende noto di aver inoltrato una formale nota sindacale all’attenzione del Comandante della Regione Carabinieri Forestale Campania.
Da un lato, questa Segreteria esprime il proprio vivo apprezzamento per la scelta strategica delle Istituzioni di conferire all’Arma dei Carabinieri un ruolo di primo piano nel coordinamento e nella gestione delle attività operative nell’area della “Terra dei Fuochi”.
Questo affidamento è un chiaro riconoscimento della grande professionalità e del profondo legame con il territorio che la nostra Istituzione garantisce quotidianamente a tutela dell’ambiente e della legalità. In un’ottica di profondo orgoglio per l’importante lavoro che si sta svolgendo nella lotta all’inquinamento ambientale, riteniamo doveroso sottolineare l’eccellenza del servizio garantito dal centro di coordinamento interforze della “Control Room”.
Sotto la sapiente egida e controllo dell’Arma dei Carabinieri, questa struttura supporta quotidianamente le donne e gli uomini impegnati nella vigilanza del territorio per questo delicato compito. Proprio per massimizzare la funzionalità di questo servizio, riteniamo sia ormai necessario compiere un passo strategico essenziale: rendere la “Control Room” un reparto strutturale a tutti gli effetti, dotandolo di una propria pianta organica stabile e dedicata.
Dall’altro lato, le donne e gli uomini in uniforme si trovano a operare in contesti complessi e a marcato rischio ambientale, continuando a onorare il servizio con dedizione e straordinario senso del dovere. Raccogliendo le istanze e le segnalazioni dei militari impegnati ogni giorno sul campo, riteniamo un nostro preciso dovere statutario e morale analizzare e valutare ogni potenziale fattore di rischio che possa minacciare la salute, la sicurezza e il benessere psico-fisico del personale.
Per questo motivo, in uno spirito di aperto dialogo e leale collaborazione con la catena di comando, abbiamo sottoposto all’Amministrazione le seguenti inderogabili proposte operative:
• Dotazione di DPI specifici per il rischio chimico: Durante i controlli e la perimetrazione dei roghi di rifiuti, i colleghi operano in prossimità delle combustioni ed è frequente l’esposizione all’inalazione di fumi potenzialmente tossici. Le comuni mascherine FFP2/FFP3 sono concepite per il rischio particellare, ma risultano inadeguate contro gas o vapori organici nocivi. Abbiamo proposto l’istituzione di un tavolo tecnico urgente per definire e distribuire un kit DPI specifico per contesti a rischio chimico/ambientale, che includa, ad esempio, semimaschere dotate di filtri combinati per gas, vapori e microparticelle.
• Protocollo operativo per la decontaminazione delle uniformi: Le soste prolungate nei pressi dei roghi causano la deposizione di sostanze inquinanti sulle divise. Al fine di evitare il rischio di contaminazione secondaria al rientro negli ambienti domestici o nelle strutture di servizio, proponiamo una procedura centralizzata per la decontaminazione, sanificazione e lavaggio professionale dell’abbigliamento operativo. Questo solleverebbe il personale dalla gestione autonoma dei capi esposti, garantendo il rispetto delle normative sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
• Misure di compensazione e valorizzazione del personale: La continua permanenza in teatri operativi così complessi comporta un’esposizione costante a fattori di rischio e un rilevante logorio psicofisico. Chiediamo che venga valutata un’adeguata misura indennitaria ad-hoc per i servizi prestati in aree ad elevata criticità ambientale. Inoltre, richiediamo l’individuazione di specifici criteri di riconoscimento premiale (sia di carriera che morali) che valorizzino il merito e il concreto sacrificio profuso dai militari. L’Arma dei Carabinieri sta dimostrando, nei fatti, di essere il presidio fondamentale per la sicurezza nella “Terra dei Fuochi”.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri rinnova la propria totale disponibilità a collaborare con i Comandi preposti per individuare le migliori soluzioni. Restiamo ora in attesa di conoscere quali azioni concrete l’Amministrazione intenda introdurre: la salvaguardia e la tutela dei propri Carabinieri devono essere il primo presupposto per il successo di ogni missione istituzionale.
La Segreteria Regionale Campania, del Nuovo Sindacato Carabinieri