Soverato – Hanno colpito una ricevitoria, sono fuggiti a bordo di un camioncino bianco, ma hanno fatto i conti con qualcosa che evidentemente non avevano messo in preventivo: la professionalità e la rapidità dei Carabinieri.
Nel giro di poche ore, l’attività investigativa ha portato all’individuazione e all’arresto di tre presunti responsabili, tra cui due pizzaioli originari del Napoletano.
A esprimere il proprio plauso è Antonio Noè, Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri, che ringrazia tutti i militari della Sezione Radiomobile, della Sezione Operativa e della Stazione Carabinieri di Soverato impegnati nell’operazione.
«Ancora una volta i fatti dimostrano che, quando la criminalità colpisce, l’Arma risponde presente. Rapidità, capacità investigativa, coordinamento e determinazione hanno consentito di dare una risposta concreta al territorio».
Un plauso particolare va al Tenente Alessandro Coccia, che ha coordinato le operazioni con professionalità, lucidità e determinazione, contribuendo in maniera significativa al brillante risultato conseguito dai militari.
Per il Tenente Coccia si conclude inoltre il percorso alla guida del NORM di Soverato, esperienza durante la quale ha saputo distinguersi per capacità operative, equilibrio e autorevolezza. Un percorso che rappresenta una solida base per il nuovo incarico di comando che andrà a ricoprire in un reparto prestigioso, dove siamo certi saprà confermare le qualità dimostrate nel Soveratese.
«Ad Alessandro Coccia – sottolinea Noè – va il nostro più sincero apprezzamento. Ha saputo guidare i suoi uomini con competenza e senso del dovere, dimostrando ancora una volta come la qualità di un comando si misuri soprattutto nei momenti in cui il territorio ha bisogno di risposte immediate».
Ma il risultato di Soverato contiene anche una lezione che la politica dovrebbe ascoltare.
«Questi risultati arrivano nonostante organici insufficienti, carenza di mezzi e condizioni operative che spesso costringono i nostri Carabinieri a fare più con meno. Eppure loro continuano a esserci, continuano a intervenire e continuano a garantire sicurezza ai cittadini».
Noè non usa mezzi termini: «Non possiamo applaudire i Carabinieri quando arrestano i criminali e dimenticarli il giorno dopo. Se la politica vuole davvero sicurezza, deve investire sulla sicurezza. Servono uomini, mezzi e condizioni di lavoro adeguate. Lo spirito di sacrificio dei Carabinieri non può diventare l’alibi per colmare all’infinito le carenze dello Stato».
Il Segretario Generale Regionale del NSC Calabria conclude con un ringraziamento a tutto il personale:
«Questi sono gli eroi silenziosi della Calabria. Non cercano copertine: cercano risultati. E a Soverato, ancora una volta, il risultato è arrivato.
Alla Sezione Radiomobile, alla Sezione Operativa, alla Stazione di Soverato, al Tenente Alessandro Coccia e a tutti i Carabinieri coinvolti va il nostro più sincero plauso.
La criminalità corre. I Carabinieri, con professionalità e sacrificio, arrivano prima.»
Antonio Noè, Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri