Un inseguimento, quello di ieri pomeriggio da parte della Radiomobile di Noto che ha per certi versi ricordato la vicenda Ramy di Milano.
Nel pomeriggio di ieri 27 maggio 2026, un alt non viene rispettato ed ecco che scatta il nuovo art. 192 c.7° bis del nuovo codice della strada.
Ne segue un inseguimento ad alta intensità per circa 15 km terminato per le vie di Portopaolo di Capo passero assicurando così alla giustizia il fuggitivo grazie anche alla sinergia con la pattuglia della locale Stazione Carabinieri che ne ha permesso l’esito finale positivo.
Nel corso dell’inseguimento un furgoncino è stato anche speronato dal reo seminando così il panico e la preoccupazione tra la popolazione e le vie del centro urbano e che poteva finire in tragedia.

Questo è l’ennesimo episodio, riferisce la segreteria di Siracusa del Nuovo Sindacato Carabinieri ove i militari della radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto, guidata dal Cap. Manfredi, si distinguono per la loro alta efficienza e professionalità ma servono tutele più reali. Non vogliamo assistere ad un secondo caso Ramy!
I Carabinieri sono sempre pronti ed in prima linea, sottraggono il proprio tempo e i propri bisogni per dare spazio alle priorità della comunità con dedizione, spirito di sacrificio, coraggio, valori che passano spesso sotto il silenzio assordante e dietro la retorica e cinica frase: “E’ il vostro lavoro. Siete pagati per questo”.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri, in particolare la segreteria di Siracusa esprime il proprio apprezzamento auspicandone anche il dovuto riconoscimento dall’Istituzione e dall’Autorità Comunale che li accoglie.
Siracusa, 28.05.2026
La segreteria NSC di Siracusa