Una delegazione della Segreteria Regionale Sardegna del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), composta dal Segretario Regionale Antonio Piccirillo e dal Consigliere Regionale Andrea Porcu, ha fatto visita alla Stazione Carabinieri di Orosei. La sigla sindacale è stata ricevuta dal Comandante di Stazione, in un incontro che ha visto la partecipazione attiva e sentita dei colleghi del reparto.
Se da un lato il confronto ha evidenziato un’eccellente sinergia interna e un encomiabile spirito di sacrificio tra i militari, dall’altro ha portato alla luce criticità che meritano risposte immediate e non più rimandabili.
Il primo, cronico nodo da sciogliere è la grave carenza organica. Parliamo di una stazione che, insistendo su una nota e frequentatissima località marina, nel periodo estivo vede raddoppiare o triplicare la mole di lavoro a causa dei flussi turistici. Un fardello operativo imponente che l’Amministrazione non può continuare a scaricare interamente sulle spalle dei pochi militari in servizio. NSC dice basta all’immobilismo: servono soluzioni tempestive e un potenziamento degli organici. Non si può pianificare la sicurezza del territorio basandosi esclusivamente sul sovraccarico di lavoro dei singoli.
A rendere lo scenario ancora più inaccettabile è una problematica logistica che tocca direttamente il benessere e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Negli uffici della Stazione è infatti presente una persistente infiltrazione d’acqua proveniente dall’alloggio di servizio di uno dei militari. Il risultato è un duplice disagio:
Da una parte, il carabiniere assegnatario non può usufruire al 100% del proprio alloggio, pur continuando regolarmente a farsi carico dei costi e delle utenze previste.
Dall’altra, l’infiltrazione interessa gli uffici sottostanti, rischiando nel tempo di compromettere la salubrità dell’ambiente e la sicurezza del personale, configurando un potenziale rischio ai sensi del D.Lgs. 81/08.
“I diritti e la dignità dei carabinieri non possono essere messi in secondo piano – dichiarano Antonio Piccirillo e Andrea Porcu per la Segreteria Regionale di NSC Sardegna –. Trovare una soluzione alla cronica carenza di personale è un atto dovuto: non si può pretendere che i colleghi affrontino il triplo del lavoro estivo senza l’invio di rinforzi adeguati e tempestivi. A questo si aggiunge il paradosso di una problematica strutturale che crea disagi sia a chi vive la caserma come alloggio, sia a chi vi lavora sotto. Nonostante quest’ultima è stata segnalata si è ancora in una fase di limbo. Chiediamo che chi di dovere esca dal torpore e intervenga subito: servono risposte sugli organici prima del caos estivo e un intervento immediato per sanare la perdita d’acqua. NSC non arretrerà di un millimetro e vigilerà passo dopo passo.”
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Sardegna continuerà a seguire con la massima attenzione la situazione di Orosei, pronto a tutelare in ogni sede la dignità e la sicurezza delle donne e degli uomini in divisa.
La Segreteria Regionale NSC Sardegna