Nelle giornate del 21 e 22 ottobre, il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) di Siracusa composta dai Segretari Christian Monaco, Leandro Palermo, Piero Cannamela e Sebastiano Grienti, ha svolto una serie di visite sindacali presso le Stazioni Carabinieri di Francofonte, Carlentini e Avola, nonché presso i reparti della Compagnia Carabinieri di Noto.
Le visite hanno rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con il personale, caratterizzata da una folta partecipazione, grande collaborazione e disponibilità all’ascolto reciproco. Un riscontro significativo, che testimonia quanto sia fondamentale creare spazi di dialogo autentico, nei quali ogni militare possa sentirsi accolto, ascoltato e rappresentato.
Nel corso degli incontri sono stati affrontati diversi argomenti di interesse per il personale, con particolare attenzione al benessere lavorativo, alla tutela legale, alle convenzioni e alle opportunità riservate agli iscritti, oltre alle problematiche quotidiane che incidono sulla vita professionale e personale dei Carabinieri.
Ampio spazio è stato dedicato, soprattutto, all’analisi dell’ultimo contratto nazionale triennale, recentemente sottoscritto. In tale occasione, NSC ha ribadito con fermezza la propria posizione: il rifiuto di firmare un contratto ritenuto non adeguato alle aspettative e alle reali esigenze del personale, scegliendo di manifestare pubblicamente il proprio dissenso anche attraverso la presenza in piazza. Una scelta di coerenza e responsabilità, maturata nella convinzione che la tutela dei diritti dei Carabinieri richieda una rappresentanza sindacale capace di esprimere con chiarezza le proprie posizioni, anche quando ciò significa assumere decisioni controcorrente.
Gli incontri hanno inoltre permesso di affrontare temi delicati e questioni particolarmente sentite, dedicando tempo e attenzione alle esigenze espresse dai militari. L’ascolto non è stato un semplice momento formale, ma un’occasione concreta per raccogliere istanze, condividere difficoltà e individuare possibili percorsi di intervento sindacale.
In particolare, nei reparti della Compagnia di Noto sono state riscontrate alcune criticità logistiche che sono state condivise col naturale C.te di Compagnia Cap. Manfredi il quale ha aperto un proficuo colloquio con questa Segreteria e si è attivato fin da subito per la risoluzione delle stesse.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri di Siracusa esprime soddisfazione e gratitudine per l’accoglienza ricevuta, per la partecipazione dimostrata e per la fiducia manifestata dal personale dei reparti visitati. L’apprezzamento riscontrato nei confronti dell’iniziativa rappresenta uno stimolo ulteriore a proseguire lungo la strada della presenza costante, della disponibilità e della vicinanza concreta ai colleghi.
Essere sindacato significa, prima di tutto, esserci. Significa ascoltare senza pregiudizi, comprendere le difficoltà, dare voce alle esigenze del personale e impegnarsi affinché ogni problematica possa trovare attenzione, sostegno e, laddove possibile, una soluzione.
NSC Siracusa continuerà a promuovere un’attività sindacale fondata sul dialogo, sulla trasparenza e sulla tutela dei diritti, mantenendo sempre al centro la dignità professionale e umana di ogni Carabiniere.
Un ringraziamento sincero a tutti i militari che hanno partecipato agli incontri, per la disponibilità, la collaborazione e il confronto costruttivo: la fiducia si costruisce con la presenza, si consolida con l’ascolto e si dimostra attraverso l’impegno quotidiano.
Crediamo fermamente che il giusto dialogo con l’amministrazione possa migliorare la qualità lavorativa di ogni lavoratore in divisa perché un Carabiniere che vive il benessere produce sicuramente di più e meglio di chi vive disagio.
23 ottobre 2026
Nuovo Sindacato Carabinieri – Segreteria Provinciale di Siracusa