Nella giornata di ieri 22 ottobre, una delegazione del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), composta dai dirigenti sindacali Davide Modarelli, Cosimo Cutino e Stefano Dini, ha effettuato un proficuo e articolato ciclo di visite presso i reparti dell’Arma dei Carabinieri dislocati nella provincia di Mantova.
Il tour di ascolto e confronto ha interessato il Comando Provinciale, i Comandi Compagnia di Castiglione delle Stiviere e Viadana, e le Stazioni di Mantova, Viadana, Castiglione delle Stiviere, Porto Mantovano, San Giorgio Bigarello e Bagnolo San Vito.
L’NSC esprime profonda soddisfazione per l’esito degli incontri. Dalla disamina delle varie realtà territoriali e dai colloqui con i colleghi non sono emerse criticità sebbene il problema di organico di alcuni reparti metta in sofferenza chi rimane a presidiare il territorio.
In generale comunque i militari operano in un clima sereno, condizione indispensabile per poter garantire, con la consueta dedizione, la sicurezza dei cittadini e un capillare controllo del territorio mantovano.
Un momento di particolare importanza e un sentito encomio da parte di questa sigla sindacale va rivolto al Comandante Provinciale, il Colonnello Vigliotta. La delegazione NSC ha infatti molto apprezzato la presenza e l’accoglienza riservata dal Comandante fin dall’arrivo dei dirigenti sindacali, un segnale tangibile di apertura, rispetto e riconoscimento del ruolo che le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) ricoprono.
Inoltre, si intende rimarcare il vivo e costante interesse dimostrato dal Colonnello Vigliotta in merito alla situazione alloggiativa dei militari. L’attenzione posta dalla linea di comando verso un tema così delicato – fondamentale per la serenità familiare e il benessere psicofisico del personale – rappresenta un esempio virtuoso di “welfare aziendale” e di vicinanza alle reali esigenze dei Carabinieri.
«Incontrare reparti in cui il personale lavora in condizioni ottimali e riscontrare una reale disponibilità al dialogo da parte della scala gerarchica è per noi motivo di grande compiacimento», hanno dichiarato a margine della visita Modarelli, Cutino e Dini. «La sinergia costruttiva dimostrata a Mantova dimostra che, quando si mette al centro il benessere del Carabiniere, a beneficiarne è l’intera Istituzione e, di riflesso, l’intera comunità».
Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a monitorare e supportare il territorio, auspicando che le buone prassi riscontrate nella provincia virgiliana possano essere prese a modello anche in altre realtà.
La Segreteria Provinciale di Mantova del Nuovo Sindacato Carabinieri