Allarme Sicurezza e Degrado a Livorno: Il Nuovo Sindacato Carabinieri chiede rinforzi urgenti
La Segreteria Provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri di Livorno esprime la propria ferma preoccupazione di fronte all’inarrestabile ondata di violenza, criminalità e degrado che sta travolgendo la città.
Le donne e gli uomini dell’Arma si trovano costretti a operare in un clima di crescente aggressività, affrontando situazioni di estremo rischio con un organico ormai insufficiente a coprire le reali esigenze del territorio labronico .
Da un’attenta analisi dei recenti fatti di cronaca emerge un quadro allarmante: sebbene il picco della violenza si sia registrato nel mese di giugno, questa preoccupante escalation ha avuto inizio già negli ultimissimi giorni di maggio. Ecco un drammatico excursus cronologico che testimonia la gravità della situazione:
- Fine Maggio: L’allarme scatta nel quartiere Venezia, con un 41enne ferito al volto da un’arma da taglio in via Sant’Anna la sera del 29 maggio e, il giorno successivo, un uomo che, dopo essere stato soccorso, scappa dall’ambulanza seminando il panico tra i passanti e costringendo all’intervento le forze dell’ordine.
- 1-2 Giugno: Una violenta rissa con lancio di oggetti esplode tra due gruppi di giovani in piazza del Luogo Pio, sempre in Venezia .
- 6-7 Giugno: In piazza XX Settembre, un uomo di 43 anni viene accerchiato, aggredito e lasciato inerme sull’asfalto da un branco .
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11-12 Giugno: In via Grande un commesso viene preso a pugni e colpito in testa con un cellulare per aver sorpreso dei ladri nel suo minimarket .
Il giorno dopo, in zona Parterre, la brutalità si scaglia contro un minorenne, accerchiato da quattro persone e rapinato di cellulare, portafoglio e scarpe. -
15 Giugno: Si sfiora la tragedia con l’uso di armi pesanti. Agli Scali delle Cantine, due malviventi armati di spray al peperoncino e machete distruggono la vetrina di un ristorante per tentare una rapina .
*A poche ore di distanza, in Piazza Garibaldi, un 27enne viene colpito alla testa sempre con un machete al culmine di una lite . - 16-17 Giugno: Un inseguimento a folle velocità e contromano si scatena in centro dopo minacce in piazza Magenta , mentre la sera successiva, in Piazza della Vittoria, va in scena una maxi rissa tra due gruppi di stranieri con spintoni e lancio di bottiglie di vetro.
- 19-21 Giugno: In Via Enrico Mayer un 37enne riporta un trauma cranico dopo essere stato colpito con una bottigliata alla testa . Due giorni dopo, in piazza Damiano Chiesa, si sfiora il linciaggio pubblico ai danni di un uomo intervenuto con violenza contro la moglie incinta
24-25 Giugno: La violenza culmina in una maxi rissa nel cuore della notte in piazza della Repubblica, che vede affrontarsi almeno una ventina di persone a colpi di bottiglie e lancio di cestini della spazzatura .
Questi episodi mostrano chiaramente le difficoltà operative con cui il personale è costretto a confrontarsi quotidianamente per garantire sicurezza e legalità ai cittadini. Sottolineiamo con forza che c’è un disperato bisogno di più personale e pattuglie su strada. Non possiamo permettere che la sicurezza della comunità e l’incolumità dei nostri colleghi siano messe a repentaglio dalla carenza di organico.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ribadisce con decisione l’urgenza di assicurare tutele adeguate, strumenti idonei e un riconoscimento concreto, soprattutto in termini di rinforzi, a chi, ogni giorno, affronta situazioni di rischio per proteggere la comunità
La Segreteria Provinciale di Livorno