Roma, 20 ottobre 2026 – Portare all’attenzione dei vertici le criticità operative e logistiche del Reparto Scorte e Sicurezza di Roma, dando voce alle esigenze del personale e promuovendo soluzioni concrete: questo l’obiettivo dell’iniziativa del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Lazio.
Nella mattina del 20 ottobre alle ore 10:00, nel corso della riunione tenutasi presso la Legione Carabinieri Lazio, alla presenza del Comandante, Generale Ugo Cantoni, del Capo di Stato Maggiore, Generale Spoto, e degli altri Ufficiali dello Stato Maggiore competenti nei settori logistico-amministrativo e operativo, il Segretario Generale del NSC Lazio, Massimiliano Trastulli, ha illustrato le principali problematiche che interessano il personale del Reparto Scorte e Sicurezza di Roma.
Nel corso dell’incontro, Trastulli ha dato lettura di un documento sindacale nel quale sono state rappresentate le criticità ritenute prioritarie, evidenziando la necessità di garantire condizioni di lavoro adeguate, strumenti efficienti e risorse coerenti con le responsabilità connesse al servizio svolto.
AUTOMEZZI, MANUTENZIONE E SICUREZZA OPERATIVA
Tra le questioni affrontate, particolare rilievo è stato dato alla vetustà di parte del parco automezzi e alle difficoltà legate alla manutenzione, anche in relazione ai tempi di intervento delle officine.
È stata inoltre sottolineata l’importanza di coinvolgere direttamente il personale utilizzatore nelle valutazioni preventive relative all’acquisto di nuovi mezzi e dotazioni. L’esperienza maturata quotidianamente sul campo rappresenta, infatti, un contributo fondamentale per individuare soluzioni realmente rispondenti alle esigenze operative del Reparto.
VESTIARIO: RISORSE DA ADEGUARE ALLE ESIGENZE DEL SERVIZIO
Un altro tema centrale ha riguardato il vestiario. Al personale del Reparto Scorte viene richiesto di operare in giacca e cravatta, mantenendo un’immagine decorosa e professionale durante i servizi di tutela e accompagnamento di Capi di Stato, ministri, sottosegretari, magistrati e altre personalità istituzionali.
A fronte di tali prescrizioni, il contributo annuo per la vestizione, pari a circa 90 euro e corrisposto nel mese di dicembre, è stato ritenuto non adeguato a sostenere gli effettivi costi dell’abbigliamento formale richiesto per lo svolgimento del servizio.
Per il NSC Lazio, è necessario che le risorse destinate al personale siano valutate anche alla luce delle specifiche esigenze connesse alle funzioni svolte e dell’immagine istituzionale che i militari sono chiamati a garantire.
ASCOLTARE IL PERSONALE PER INDIVIDUARE SOLUZIONI CONCRETE
Nel corso dell’intervento, il Segretario Generale ha ribadito l’importanza di valorizzare le segnalazioni provenienti dal personale, affinché le difficoltà riscontrate quotidianamente dagli operatori non rimangano inascoltate, ma diventino oggetto di un confronto costruttivo con i livelli di comando.
Al termine dell’esposizione, il Generale Ugo Cantoni ha preso visione delle problematiche rappresentate, manifestando la propria disponibilità a farsene carico e a valutare possibili soluzioni, nello spirito di collaborazione già dimostrato in altre occasioni.
Il NSC Lazio accoglie favorevolmente tale apertura al dialogo, auspicando che alla disponibilità manifestata possano seguire interventi concreti e risposte adeguate alle esigenze evidenziate, nell’interesse dei militari e dell’efficienza del servizio.
LA POSIZIONE DEL NSC LAZIO
«Il nostro obiettivo – dichiara Massimiliano Trastulli, Segretario Generale del NSC Lazio – non è rivendicare privilegi per il Reparto Scorte rispetto alle altre articolazioni dell’Arma, tutte fondamentali per il funzionamento dell’Istituzione. Chiediamo semplicemente che vengano riconosciute le specificità del servizio svolto e che i colleghi possano operare con mezzi affidabili, dotazioni adeguate e risorse proporzionate alle esigenze richieste.
Il Reparto Scorte svolge un’attività delicata, caratterizzata da importanti responsabilità e da un costante contatto con le più alte cariche istituzionali, spesso anche sotto l’attenzione dei media. Proprio per questo, riteniamo indispensabile che le criticità segnalate da chi opera quotidianamente sul campo vengano ascoltate, approfondite e affrontate con la dovuta attenzione.
Ringraziamo il Generale Cantoni per aver preso visione del documento sindacale e per la disponibilità manifestata a farsi carico delle problematiche esposte. Continueremo a seguire la situazione con senso di responsabilità e spirito costruttivo, mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze dei colleghi e operando nell’interesse del personale e dell’Arma dei Carabinieri».
La Segreteria Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri – NSC Lazio