In queste ore, lungo le principali arterie stradali, autostradali e presso gli snodi logistici del Mezzogiorno d’Italia, centinaia di Carabinieri sono impiegati in complessi e prolungati servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica per fronteggiare le manifestazioni e i presidi legati alle proteste del comparto autotrasporti.
Come Nuovo Sindacato Carabinieri, esprimiamo la nostra più profonda vicinanza ed il plauso a tutti i colleghi delle Stazioni, dei Radiomobili e dei Reparti di supporto che, con straordinaria professionalità, abnegazione e spirito di servizio, stanno garantendo la sicurezza del Paese e la tutela della circolazione in condizioni di accentuato stress operativo.
1. I limiti della deroga e la tutela del riposo psicofisico
Questa APCSM ben conosce la specificità del servizio d’istituto ed è consapevole che per il Comparto Sicurezza e Difesa la normativa vigente (Art. 2, comma 2, D.Lgs. 66/2003) consente all’Amministrazione di derogare al regime ordinario delle 11 ore di riposo giornaliero consecutivo in presenza di eccezionali, indifferibili e straordinarie esigenze di Ordine Pubblico.
Tuttavia, ai sensi e per gli effetti della Legge 28 aprile 2022, n. 46 (in particolare l’Art. 9 in materia di orario di lavoro, turnazioni e sicurezza sui luoghi di lavoro), ribadiamo con fermezza che l’istituto della deroga non può e non deve trasformarsi in un utilizzo svincolato e non contingentato del personale. La stanchezza psicofisica accumulata costituisce un fattore di rischio concreto per l’incolumità degli stessi operatori e dei cittadini (D.Lgs. 81/2008 e D.M. 201/2012).
Per questo motivo, l’NSC chiede:
• Rotazione dei contingenti ed impiego di aliquote di rinforzo: Evitare il ri-impiego sistematico ed estenuante dei medesimi reparti territoriali, programmando l’intervento strutturato di risorse tratte dai Reggimenti/Battaglioni o da Comandi limitrofi meno gravati.
• Tutela del recupero e delle pause operative: Garantire le adeguate finestre di staccata e di recupero compensativo non appena la situazione contingente lo consenta.
• Supporto logistico e diritti assistenziali: Verificare la costante disponibilità sul campo di idonei mezzi, la tempestiva somministrazione di pasti caldi (o Servizio Sostitutivo Messa/buono pasto) e la distribuzione dei generi di comfort durante i presidi prolungati.
2. Tutela economica: Previsione di un Monte Ore Straordinario O.P. dedicato
Sul piano economico-retributivo, la gestione dell’emergenza non può gravare sul regime ordinario dei riposi compensativi. Nelle Stazioni e nei Nuclei Radiomobili, per storiche carenze d’organico, l’accumulo forzato di “ore a recupero” si traduce quasi sempre nell’impossibilità concreta per il militare di fruire del riposo maturato, con la conseguenza di paralizzare i reparti o penalizzare il lavoratore.
NSC evidenzia la necessità che l’Amministrazione richieda e destini un adeguato e vincolato monte ore di lavoro straordinario da Ordine Pubblico (fuori sede o in sede) appositamente dedicato all’emergenza “manifestazione autotrasporti”. Ogni ora prestata oltre l’orario d’obbligo in questi presidi deve trovare immediato ed effettivo riscontro economico, remunerando ed erogando le indennità spettanti senza scaricare l’onere dell’emergenza sui riposi ordinari del personale.
3. La disponibilità di NSC: al fianco dell’Amministrazione e di ciascun Carabiniere
La Segreteria Generale del Nuovo Sindacato Carabinieri ribadisce la propria piena disponibilità istituzionale e collaborativa nei confronti del Comando Generale, dei Comandi di Vertice e delle Legioni territorialmente competenti, mettendosi a disposizione per qualsiasi tavolo di confronto, esame congiunto o monitoraggio preventivo volto ad individuare le migliori soluzioni gestionali, operative e di allocazione delle risorse finanziarie.
Contestualmente, desideriamo rivolgere un messaggio chiaro, aperto e diretto a tutte le donne e gli uomini dell’Arma impegnati sul campo:
| «Il Nuovo Sindacato Carabinieri è pienamente operativo al vostro fianco. La Segreteria Generale Vicaria, la Segreteria Nazionale e le nostre strutture territoriali sono a completa e immediata disposizione di tutti i colleghi che desiderino interloquire con l’NSC o che stiano riscontrando criticità nella gestione delle turnazioni, nella rendicontazione dello straordinario, nella concessione dei riposi o in disagi di natura logistica durante questi presidi. Per qualsiasi necessità, segnalazione, chiarimento o supporto procedurale, potete contattare liberamente i riferimenti del sindacato o la Segreteria Generale Vicaria. Nessun Carabiniere deve affrontare in solitudine il peso e le difficoltà gestionali dell’emergenza.» |
NSC continuerà a vigilare con costante attenzione e senso di responsabilità affinché l’impegno straordinario richiesto all’Arma dei Carabinieri sia commisurato a quello delle altre Forze di Polizia e costantemente accompagnato dal rispetto della dignità, della salute, della tutela economica e dei diritti di ciascun militare.
La Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri