Durante un violento temporale, l’equipaggio di una pattuglia dell’Arma – tra cui figurano nostri stimati iscritti – sono intervenuti tempestivamente su segnalazione di alcuni passanti. Sotto una pioggia battente, i militari non hanno esitato un solo istante: mantenendo una straordinaria lucidità e sangue freddo, hanno praticato le manovre salvavita fondamentali su una ragazza di 30 anni colpita da arresto cardiaco, strappandola alla morte in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
A questi colleghi va il plauso più vivo e l’orgoglio profondo di tutta la Segreteria Regionale Campania. Il loro operato è la testimonianza plastica di cosa significhi essere Carabinieri: uno scudo per il cittadino, anche a rischio della propria incolumità e in condizioni meteo proibitive.
Dal dovere quotidiano ai diritti negati: la necessità di uno stipendio dignitoso
Questo straordinario salvataggio, tuttavia, non fa che riaccendere i riflettori su una realtà incontestabile: i Carabinieri e le Forze dell’Ordine garantiscono la sicurezza pubblica e la vita stessa dei cittadini mettendo quotidianamente a rischio la propria. Di fronte a tanta professionalità, spirito di sacrificio e capacità operative, è inaccettabile che lo Stato continui a non riconoscere uno stipendio dignitoso e adeguato ai rischi reali del comparto.
Le pacche sulle spalle e i ringraziamenti formali non bastano più per pagare le bollette e garantire la serenità delle nostre famiglie. Le tutele previdenziali, il rinnovo contrattuale e l’adeguamento salariale sono emergenze che la politica non può più ignorare.
Il 18 Luglio tutti a Roma
Per queste ragioni, la Segreteria Regionale Campania annuncia che non rimarrà a guardare. Il prossimo 18 luglio scenderemo in piazza a Roma, uniti e compatti al fianco delle altre sigle sindacali del Comparto Sicurezza e Difesa.
Andiamo a rivendicare con forza la dignità del nostro lavoro, dei nostri stipendi e delle nostre vite. Se siamo pronti a tutto per salvare i cittadini, pretendiamo che lo Stato sia pronto a fare il proprio dovere per tutelare chi lo difende.
La Segreteria Regionale Campania, del Nuovo Sindacato Carabinieri