Lo scorso 30 giugno, a partire dalle ore 10:30, ai sensi dell’art. 1479 bis – comma 1 – lett. e) del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell’Ordinamento Militare), una delegazione del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) ha effettuato una visita ufficiale presso il Comando Compagnia Carabinieri di Gubbio. La delegazione era guidata dal Consigliere Regionale NSC Umbria già segretario provinciale di Terni Giorgio Brigà, accompagnato dal Segretario Generale Regionale NSC Lazio Massimiliano Trastulli, dal Segretario Generale Vicario della medesima Regione Raffaele Fardella e dal Consigliere Regionale Lazio Carmine Saulino.
I rappresentanti sindacali sono stati accolti dal Comandante della Stazione Carabinieri di Gubbio, Luogotenente c.s. Simone Mattei, e dal Comandante della Compagnia, Capitano Pasquale Moriglia. Con quest’ultimo, la delegazione si è intrattenuta in un lungo e approfondito confronto istituzionale, finalizzato ad acquisire elementi di conoscenza diretta e a portare sul tavolo del Comando le gravose criticità emerse a seguito dei costanti incontri con il personale della Compagnia, sia iscritto che non alla sigla sindacale.
Al centro dell’analisi di NSC vi è la cronica e marcata carenza di organico che affligge il reparto e, nello specifico, l’Aliquota Radiomobile. Una situazione complessa che sta generando carichi di lavoro logoranti, penalizzando il benessere psicofisico dei colleghi. La gestione quotidiana dei servizi induce talvolta il personale alla dilazione dei riposi settimanali, mentre la fruizione dei periodi di licenza subisce inevitabili contrazioni o differimenti a causa delle contingenti e imprevedibili esigenze d’ufficio.
Il senso di responsabilità dei Carabinieri rappresenta da sempre un valore cardine, ma richiede di essere supportato da adeguate contromisure strutturali sul piano organizzativo. A lungo andare, l’attuale assetto rischia di produrre ripercussioni inevitabili sulla quantità e sulla qualità della risposta istituzionale in favore della cittadinanza. Parliamo di un territorio, quello affidato alla Compagnia di Gubbio, che è tra i più estesi d’Italia con i suoi 525 chilometri quadrati di competenza: un contesto geograficamente complesso dove l’esiguità delle risorse umane impatta inevitabilmente sulla sicurezza stessa degli operatori, esposti a potenziali rischi operativi per l’oggettiva impossibilità di disporre di un tempestivo e adeguato supporto di retroguardia in caso di criticità.
Nel corso del colloquio, si è comunque registrato un importante segnale di apertura: il Comandante di Compagnia, Capitano Pasquale Moriglia, ha mostrato ampia sensibilità verso i temi sollevati e si è reso fattivamente disponibile a verificare nel dettaglio le problematiche esposte e, dove necessario, ad ottimizzare alcuni processi decisionali e gestionali interni, nell’ottica di migliorare per quanto possibile le condizioni di impiego del personale dipendente.
Infine, la delegazione di NSC ha ravvisato la necessità di porre una forte attenzione anche sulla dimensiona socio-economica che investe i militari della sede. È stata infatti formulata un’esortazione affinché l’Amministrazione valuti con massima sensibilità le eventuali situazioni di disagio economico del personale, attivando tempestivamente tutte le forme assistenziali interne disponibili. In tal senso, si ritiene fondamentale perseguire il pieno e razionale utilizzo delle risorse alloggiative dell’Arma presenti sul territorio, una misura concreta e opportuna per sgravare i colleghi – in particolare coloro che vivono sul posto con i propri nuclei familiari – dal gravoso peso degli oneri di locazione nel mercato privato.
L’appello formale e l’impegno di vicinanza permanente
Il Nuovo Sindacato Carabinieri, prendendo atto positivamente della disponibilità collaborativa riscontrata a livello locale, si rivolge con fiducia alla scala gerarchica e ai vertici del Comando Legione Umbria affinché si proceda a una ricognizione dettagliata delle esigenze e al ripianamento delle carenze organiche della Compagnia di Gubbio. Un intervento strutturale di potenziamento degli effettivi appare necessario per salvaguardare la salute, i diritti contrattuali, la stabilità economica e la sicurezza dei Carabinieri sul territorio.
Le Segreterie Provinciali di Perugia e Terni, alla quale si è poi unito il Consigliere Regionale, già Segretario Provinciale di Perugia, Gian Matteo Losio, d’intesa con i vertici regionali, confermano il proprio impegno di costante presenza e vicinanza, sia nei confronti delle donne e degli uomini in divisa che dello specifico territorio in cui operano. In un’ottica di costruttiva partecipazione e di supporto concreto alla comunità, NSC continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della situazione, pianificando futuri e periodici incontri sul posto per verificare l’efficacia delle ottimizzazioni gestionali e alloggiative prospettate.
Il Consiglio Regionale Umbria, del Nuovo Sindacato Carabinieri