Grazie alla straordinaria professionalità, all’abnegazione e all’incessante controllo del territorio da parte dei nostri colleghi che, in stretta collaborazione con la Direzione Investigativa Antimafia e sotto il coordinamento della DDA di Napoli, è stato possibile assicurare alla giustizia un pericoloso esponente del clan Amato-Pagano.
Il soggetto, resosi irreperibile dallo scorso 22 giugno, è gravemente indiziato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di imprenditori edili operanti nel comune di Casavatore (NA).
Questo eccezionale risultato investigativo e operativo dimostra, ancora una volta, il valore insostituibile dei Carabinieri, che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per garantire la legalità, contrastare la criminalità organizzata e tutelare il tessuto economico sano del nostro territorio.
Tuttavia, di fronte a questi palesi successi che certificano un livello di competenza assoluto, questa Segreteria Provinciale non può tacere una profonda e amara riflessione. Il lavoro dei Carabinieri, infatti, risulta essere sempre più sottostimato e ignorato dall’attuale classe politica.
Nel corso dell’approvazione dell’ultimo contratto di lavoro, le Istituzioni hanno gravemente mortificato la professionalità, la dedizione e la serietà dei militari, liquidandoli con aumenti letteralmente “da fame”.
È inaccettabile che a fronte di sacrifici enormi per la sicurezza di altri paesi, la risposta dello Stato sia un trattamento economico che rende i servitori dello Stato sempre più poveri, svuotando di dignità il ruolo di chi combatte la mafia in prima linea.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a battersi affinché al plauso per le operazioni di servizio segua, finalmente, il doveroso rispetto contrattuale ed economico che i colleghi meritano.
La Segreteria regionale Campania, del Nuovo Sindacato Carabinieri