Due operazioni, un’unica risposta dello Stato
C’è un filo conduttore che unisce le due importanti attività portate a termine in questi giorni nel territorio crotonese: la presenza concreta dello Stato e la capacità delle istituzioni di fare squadra contro ogni forma di illegalità.
Da una parte, il contrasto allo spaccio, con l’arresto di due persone e il sequestro di oltre 970 grammi di sostanze stupefacenti, grazie all’attività dei militari della Stazione Carabinieri di Crotone e della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Crotone.

Dall’altra, l’operazione “Medusa”, frutto di mesi di indagini della Tenenza Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto, che ha portato a misure cautelari, denunce e al sequestro di una struttura ricettiva, facendo emergere – secondo l’ipotesi accusatoria – un articolato sistema legato al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.
Risultati che meritano di essere sottolineati, perché dietro ogni operazione ci sono uomini e donne dell’Arma che lavorano quotidianamente, spesso lontano dai riflettori, con sacrificio, equilibrio, coraggio e altissima professionalità.
A sottolinearlo è Antonio Noè, Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri, che rivolge un riconoscimento particolare al Colonnello Raffaele Giovinazzo, Comandante del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, per la capacità di guidare con autorevolezza, equilibrio e lungimiranza un dispositivo territoriale chiamato ogni giorno a confrontarsi con fenomeni criminali complessi.
«Questi risultati – sottolinea Noè – assumono ancora maggiore valore se si considera la realtà quotidiana nella quale operano i nostri Carabinieri, spesso alle prese con carenze di personale, mezzi e risorse. Nonostante queste difficoltà, il Colonnello Giovinazzo dimostra una straordinaria capacità di comando, riuscendo a organizzare, coordinare e valorizzare i propri uomini con competenza, sensibilità e autorevolezza».
Per il Segretario Generale Regionale del NSC Calabria, la capacità di trasformare le difficoltà in efficienza operativa rappresenta una delle qualità più importanti di un comandante. «Guidare uomini significa conoscerne il valore, sostenerli nei momenti difficili e metterli nelle condizioni di lavorare al meglio. Il Colonnello Giovinazzo sta dimostrando grande professionalità, equilibrio e attenzione sia alla sicurezza del territorio sia alle esigenze degli uomini che quotidianamente garantiscono quel servizio».
Un plauso va naturalmente a tutti i militari del Comando Provinciale, della Compagnia di Crotone, della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, della Sezione Radiomobile, alle unità cinofile, allo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e al Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, così come a tutti coloro che hanno contribuito, anche dietro le quinte, alla riuscita delle operazioni.
Noè evidenzia inoltre l’importanza della sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Procura della Repubblica di Crotone, una collaborazione istituzionale che, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli, consente di mettere in campo attività investigative efficaci e risposte concrete alla criminalità.
«Quando Procura e Arma lavorano in piena sinergia – conclude Noè – a beneficiarne è l’intera comunità. La sicurezza non si costruisce con gli slogan, ma attraverso professionalità, sacrificio, coordinamento e presenza sul territorio».
Due operazioni diverse, dunque, ma un unico messaggio: lo Stato c’è. E a Crotone uomini e donne dell’Arma continuano a dimostrarlo ogni giorno, anche quando le risorse non sono sufficienti e il carico di lavoro diventa sempre più pesante.
Antonio Noè
Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri