La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) intende esprimere il proprio più sentito ed entusiastico plauso ai colleghi della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, protagonisti ieri di un provvidenziale e drammatico intervento di salvataggio sull’Asse Mediano, all’altezza del comune di Frignano.
Giunti sul posto a seguito delle segnalazioni pervenute al 112, i militari si sono trovati di fronte a una scena di estrema gravità: una donna di 50 anni aveva già superato la barriera stradale del cavalcavia e si trovava sospesa, aggrappata unicamente alla rete di protezione. Con straordinaria lucidità, freddezza ed empatia, i colleghi della Sezione Radiomobile sono riusciti prima a conquistare la fiducia della donna instaurando un dialogo rassicurante e, successivamente, a bloccarla e riportarla in sicurezza con un’azione fisica rapida, precisa e coordinata.
La nota della Segreteria Regionale NSC Campania:”Il professionale ed eroico intervento degli uomini della Sezione Radiomobile di Aversa ha evitato una tragedia dolorosa, dimostrando ancora una volta l’insostituibile valore dell’Arma a tutela della vita e del territorio campano. Tuttavia, come sindacato, abbiamo il dovere morale di denunciare la profonda discrepanza tra il valore espresso da questi colleghi e il totale disinteresse economico e contrattuale manifestato dalle Istituzioni.”
L’AMARA REALTÀ: RISCHIO QUOTIDIANO E TRATTAMENTO ECONOMICO UMILIANTE
I carabinieri delle Sezioni Radiomobili operano quotidianamente sulle strade del nostro territorio — e in particolare su un’arteria complessa ed esposta a continui rischi come l’Asse Mediano — affrontando scenari ad altissima tensione psicofisica, pericoli imprevedibili e turni logoranti.
Di fronte a tanto sacrificio, la risposta dello Stato appare paradossale e ingiustificabile:
• Indennità operative e di rischio immobilizzate a 30 anni fa: Le indennità destinate a chi garantisce il controllo del territorio e rischia la propria vita sulla strada sono ferme a parametri normativi ed economici risalenti a oltre tre decenni fa, del tutto fuori dal tempo e inadeguate al reale costo della vita e alla gravità dei rischi affrontati.
• Un rinnovo contrattuale da “briciole”: Il recente rinnovo del contratto di lavoro rappresenta una vera e propria beffa per il personale in divisa. Le somme concesse sono un’elemosina che non copre minimamente la perdita del potere d’acquisto causata dall’inflazione e sminuisce pesantemente la Specificità del servizio svolto dai militari.
• Carenza di risorse e tutele: Chi opera sul campo continua a farlo affrontando lacune organiche e una costante mancanza di idonee tutele legali e amministrative.
BASTA RETORICA A COSTO ZERO: SERVONO DIGNITÀ E RISPOSTE CONCRETE
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Campania non intende più assistere al solito teatrino della retorica, in cui ai ringraziamenti di facciata e alle medaglie a costo zero della politica corrispondono stipendi mortificanti e tutele inesistenti per i lavoratori con le stellette.
Rinnovando l’orgoglio per il coraggio e la professionalità dimostrati dai colleghi della Sezione Radiomobile di Aversa, il NSC Campania chiede con fermezza al Governo e alle autorità competenti un’immediata revisione delle indennità operative e un vero e dignitoso adeguamento retributivo. Il coraggio dei Carabinieri non può e non deve più essere il paravento dietro cui nascondere tagli e disattenzione istituzionale.
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri
Ufficio Stampa e Relazioni Esterne