Caro Comandante come sta? Le scrivo questa lettera aperta per manifestarle la stima che ho nei suoi confronti ma soprattutto per riportarle gli attestati di ammirazione che quotidianamente raccolgo dai miei colleghi per tutto ciò che sta facendo e per quanto ancora si sta prodigando a fare. E’ innegabile quanto fin qui fatto, le novità da Lei portate avanti ma soprattutto il coraggio di andare anche contro tutto e tutti nella revisione dell’utilizzo della bandoliera (le ha tolto il sonno per un paio di notti).
Dispiace pensare che sia stato costretto a scrivere una lettera a tutti i carabinieri in merito alla questione della polo della discordia (probabilmente abbiamo perso la capacità di apprezzare lo spirito d’iniziativa che contraddistingue da sempre i carabinieri a discapito dell’immobilismo che crea solo malcontento e disinnamoramento del nostro lavoro).
E’ innegabile che la Sua totale apertura all’utilizzo delle polo nel periodo estivo (una dell’estate più calde di sempre) sia stata l’ennesima dimostrazione di amore per i suoi carabinieri e la nostra amata istituzione, ma è anche vero che le critiche sono nate a causa di chi aveva l’obbligo di segnalarle l’inadeguatezza di quelle polo in “giacenza”, evitando il marasma che si è scatenato.
Nella chiusura della lettera diffusa oggi che lei ha scritto a tutti i carabinieri, facendo un passaggio sul senso di squadra “Continuiamo a fare squadra per un’Arma sempre più forte, sempre più moderna e sempre al passo con i tempi”. Personalmente quando leggo in poche parole l’esaltazione del senso di appartenenza mi emoziono ma soprattutto mi fan ben sperare, ed ecco che le dico che come sigla da sempre siamo propositivi e funzionali a quel principio di SQUADRA.
NSC, in termini calcistici, è da sempre un buon mediano che fa da collante tra i reparti di una squadra di calcio, per evitare che si prenda gol (rimanere bloccati sui ferrei regolamenti e circolari) e con l’obiettivo di vincere le partite (mettere al primo posto sempre il benessere del personale e la sicurezza dei nostri colleghi).
Per questo ci siamo fatti portatori di tantissime segnalazioni di criticità del personale, approntando varie piattaforme sindacali (rivisitazioni dei sistemi GeTra, GAP antitaglio tattici, bodycam funzionali al nostro servizio, rispetto delle rotazioni e turni di servizio, indennità sui reperibili per polizia giudiziaria, ecc…). Noi ci siamo e confidiamo nei tavoli tecnici da lei voluti affinché diventino un’occasione reale di svolta per il futuro di tutti i carabinieri e della nostra amata Arma.
Con affetto e stima,
Il Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri , Ilario Castello