Un rocambolesco e pericoloso inseguimento, partito tra i comuni di Ciserano e Boltiere e condotto con straordinaria determinazione e professionalità dai colleghi della Sezione Radiomobile di Treviglio, si è concluso a Cassina de’ Pecchi (MI).

La corsa dei fuggitivi — quattro soggetti che avevano poco prima tentato di svaligiare un’abitazione nel comune di Urgnano — si è snodata attraverso un lungo e rischioso tragitto tra le province di Bergamo e Milano, toccando i comuni di Trezzo sull’Adda, Trezzano, Basiano, Masate, Bellinzago Lombardo e Gorgonzola.
La pericolosa fuga si è arrestata solo a Cassina de’ Pecchi, dopo che i malviventi hanno speronato violentemente un’auto di servizio della Compagnia Carabinieri di Pioltello, intervenuta a supporto del dispositivo di blocco. L’impatto ha portato all’arresto di uno dei quattro malviventi e purtroppo al ferimento di due Carabinieri, ai quali va il nostro abbraccio più affettuoso e l’augurio di una pronta e completa guarigione da parte delle Segreterie Provinciali del Nuovo Sindacato Carabinieri di Milano e Bergamo.
Questo drammatico episodio evidenzia ancora una volta l’incredibile sforzo quotidiano e l’abnegazione con cui le donne e gli uomini dell’Arma mettono a rischio la propria vita per la tutela della collettività.
Non possiamo tuttavia limitarci a prendere atto dell’ennesimo fatto di cronaca e ad elogiare il coraggio degli operatori sul campo. Come Segreterie Provinciali del Nuovo Sindacato Carabinieri di Milano e Bergamo, torniamo a rimarcare con fermezza ciò che da tempo chiediamo a gran voce: garanzie di tutela operativa e legale per i militari e una reale ed effettiva certezza della pena per chi delinque e aggredisce lo Stato. Chi sperona le pattuglie e mette a repentaglio l’incolumità dei carabinieri e dei cittadini deve scontare fino all’ultimo giorno di pena previsto.
Le Segreterie Provinciali NSC Milano e Bergamo