Il recente e fallito assalto esplosivo al bancomat di Fonni, che segue a distanza di pochi mesi il grave furto ai danni di una gioielleria dello scorso marzo, accende nuovamente i riflettori sulla sicurezza in Barbagia. Un’escalation di micro e macro criminalità che sta comprensibilmente stringendo il paese in una morsa di paura e incertezza operativa in merito a questi preoccupanti episodi, il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), per il tramite del suo Segretario Generale Provinciale di Nuoro, sposa appieno e fa proprie le legittime preoccupazioni espresse dalla Sindaca di Fonni, Daniela Falconi, la quale ha invocato un presidio più importante e incisivo da parte delle Forze dell’Ordine sul territorio in una recente intervista.
«Le parole della Sindaca Falconi non possono e non devono cadere nel vuoto – dichiara Piccirillo –. Tuttavia, per garantire un presidio concreto, costante e deterrente, è necessario guardare in faccia la realtà operativa in cui i nostri colleghi si trovano quotidianamente a lavorare.
Attualmente, la Stazione Carabinieri di Fonni si regge sull’encomiabile ma drammatico sforzo di pochi carabinieri. Un organico ridotto all’osso, palesemente insufficiente a garantire la copertura dei quadranti di servizio necessari per un territorio così vasto, complesso e morfologicamente difficile come quello fonnese».
Il Nuovo Sindacato Carabinieri sottolinea come la dedizione e lo spirito di sacrificio dei cinque militari in forza a Fonni, ai quali va il totale plauso della sigla sindacale, non possano da soli colmare una carenza strutturale che mette a rischio non solo la sicurezza dei cittadini, ma anche la stessa incolumità e i diritti dei lavoratori in divisa.
Per queste ragioni, si rivolge un appello accorato e formale alle alte sfere dell’Arma dei Carabinieri affinché si mobilitino con urgenza per un ripianamento straordinario degli organici della provincia nuorese, in particolare in quei territori interni reduci da quest’escalation criminale.
«Un territorio storicamente complesso come quello della provincia di Nuoro richiede risposte operative e non promesse di facciata. Chiediamo al Comando Legione Sardegna e al Comando Generale dell’Arma un intervento tempestivo: servono uomini e mezzi per ridare serenità alla comunità di Fonni e per consentire ai Carabinieri di operare in condizioni di massima efficienza e sicurezza. Il controllo del territorio e la prevenzione dei reati passano inevitabilmente attraverso la dignità numerica e operativa delle nostre Stazioni, che dello Stato sono il primo e più importante avamposto», conclude Piccirillo.
La Segreteria Provinciale di Nuoro, del Nuovo Sindacato Carabinieri