Il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) esprime profonda soddisfazione per la positiva e rapida evoluzione della situazione relativa al pagamento del FESI specifico per l’anno 2025.
Per quanto riguarda i Negoziatori, una professionalità delicatissima che conta solo 130 unità in tutta Italia, il mancato accredito delle spettanze specifiche nella busta paga di giugno aveva sollevato forte preoccupazione. A seguito delle segnalazioni ricevute, il tempestivo intervento di NSC al Comando Generale ha sbloccato la situazione: le somme spettanti verranno regolarmente accreditate nel prossimo statino di luglio proprio grazie all’azione celere e determinata di NSC.
Questo obbiettivo rappresenta una vera e propria vittoria raggiunta da NSC. La dimostrazione concreta che per NSC la tutela non è una questione di “grandi numeri” o di convenienza elettorale, ma di dignità. NSC ascolta fino all’ultimo iscritto sulla cima della montagna e fino al collega del più periferico reparto sul territorio nazionale: anche se a essere soddisfatto è un singolo Carabiniere, per noi quella battaglia è prioritaria.
Sul fronte del personale delle Aliquote di Primo Intervento (API), delle Squadre Operative di Supporto (SOS), dei Tiratori Scelti, della specialità Forestale e di tutte le altre specialità che non avevano inizialmente riscontrato il beneficio, la macchina amministrativa si è messa in moto. Il Centro Nazionale Amministrativo (CNA) sta infatti procedendo al conteggio e alla gestione delle segnalazioni inviate relative alle difformità riscontrate dai vari Comandi tramite gli applicativi preposti, secondo la linea di risoluzione già preventivamente tracciata dall’Amministrazione, con la circolare dedicata di inizio giugno.
È molto probabile che i mancati pagamenti iniziali siano stati originati da semplici disallineamenti tecnici, come errori di inserimento di voci all’interno del memoriale elettronico o errori nell’attivazione di diciture e flag informatici (esempio: “vigilanza obbiettivi sensibili” al posto di “aliquota pronto intervento” nel caso delle API, oppure “perlustrazione” invece di “controlli taglio boschi” per i forestali). Grazie al sistema di segnalazione e recepimento dati in corso, la situazione si sta sbloccando positivamente e i pagamenti verranno inseriti nel prossimo statino di luglio.
L’intervento iniziale di NSC, nato a seguito delle segnalazioni dei propri iscritti, si è inserito in questo contesto in modo celere, puntuale e propositivo. Il nostro sindacato continuerà a vigilare con la massima attenzione e con il consueto spirito istituzionale affinché anche questa fase di conguaglio venga completata in maniera corretta, assicurando il preciso beneficio economico a ciascun avente diritto.
Mentre sul panorama sindacale c’è chi rischia di comportarsi come i “venditori di pentole” – pronti a fare promesse ma assenti quando sorge la necessità di assistere il personale, ovvero quando “la pentola si rompe” – NSC dimostra che l’assistenza e il supporto ai colleghi sono costanti e tangibili.
Invitiamo tutti i militari a dare fiducia a un sindacato che non si limita a contare le tessere, ma che conta sulle persone, sulla loro professionalità e sul cambiamento.
La Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri