A pochi giorni dalla mobilitazione nazionale del 18 luglio a Roma, ideata e organizzata dal Nuovo Sindacato Carabinieri insieme ad altre sigle confluite nel:” Patto per la sicurezza e la difesa dei cittadini” pubblichiamo sul nostro sito web un nuovo e fondamentale Manifesto politico-sindacale firmato dal Segretario Vicario Michele Capece.
Il documento, disponibile per il download in formato PDF, accende la luce sulle manovre in corso attorno al rinnovo contrattuale 2025-2027 ed esegue un’operazione verità a fronte della massiccia propaganda mediatica e politica delle ultime settimane.
Perché ogni Carabiniere ha il dovere di scaricare e leggere questo documento?
Il Manifesto non si limita alla critica, ma analizza dati alla mano la realtà stipendiale, previdenziale e operativa della base, smontando le promesse “scritte sulla sabbia” che alcune sigle sindacali (APCSM) si apprestano a firmare a discapito dei lavoratori.
Ecco i punti salienti estratti dal documento che toccano direttamente la vita di ogni militare:
- Il Bluff dei Numeri e dei 2.600 Euro: Mentre i media celebrano grandi aumenti, il Manifesto rivela che per i Carabinieri della base, coloro che vivono la strada ogni giorno, l’aumento reale si tradurrà in meno di 100 euro lordi al mese, destinati a evaporare con la pressione fiscale attuale.
- La Farsa delle 18.000 Assunzioni: Viene spiegato chiaramente come il dato trionfalistico sulle assunzioni non rappresenti un potenziamento degli organici, bensì un semplice turnover per coprire i pensionamenti, lasciando Stazioni e Radiomobili costantemente in sottorganico e schiacciati da turni massacranti.
- Il Paragone Mortificante con la Sanità: Il Manifesto smantella il parallelismo economico avanzato dal Governo. A differenza del personale sanitario, il Comparto Sicurezza non vede indennità di specificità reali nel cedolino, subisce il congedo forzato a 60 anni con parametri pensionistici penalizzanti e un TFS rateizzato.
- Il Baratro della Previdenza Complementare: Viene denunciata l’assenza totale di una previdenza integrativa dal 1995 a oggi, una situazione che rischia di trasformarsi in un vero e proprio baratro sociale per i colleghi più giovani in regime contributivo puro.
- La Denuncia del “Ricatto Istituzionale”: Nel testo viene rivelata la strategia governativa di voler escludere dai futuri tavoli negoziali del 2027 le sigle sindacali autonome che legittimamente scelgono di non firmare un accordo al ribasso, puntando a imporre un sindacalismo di facciata.
LA REALTÀ NON SI PAGA CON I “VALUTEREMO”
“Quando un Carabiniere finisce un turno di notte sotto la pioggia, logorato nel fisico, e va alla cassa del supermercato a comprare il latte per i figli, non può mica pagare raccontando la promessa: ‘Le salderò il conto nel 2027, ove possibile e nel rispetto dei saldi del mio bilancio familiare’. Lo Stato non può pretendere un servizio h24 e liquidarci con un elegante ‘pagherò’ burocratico.”
Come scaricare il Manifesto
Invitiamo tutti i colleghi a non restare a guardare mentre si decide del proprio futuro economico e previdenziale. È il momento di alzare la testa, informarsi e comprendere a fondo i dettagli del contratto che si vorrebbe firmare sulla nostra pelle.
Il Manifesto Sindacale integrale è scaricabile gratuitamente in formato PDF cliccando sul link sottostante:
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La dignità dei Carabinieri non si piega… MAI.
Nuovo Sindacato Carabinieri