CATANZARO – Una scelta ponderata, sofferta, ma divenuta irrevocabile e non più procrastinabile. Domenico Danilo Galeone, Consigliere Regionale di UNARMA per la Calabria, ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni da ogni incarico ricoperto all’interno dell’APCSM UNARMA. Una decisione matura che nasce da un profondo senso di smarrimento e da una sostanziale divergenza di vedute riguardo alla direzione politica e partecipativa intrapresa dai vertici del sindacato.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la gestione del recente rinnovo contrattuale. UNARMA ha proceduto alla firma dell’accordo senza alcun reale coinvolgimento della base lavorativa né dei dirigenti territoriali. Non è stato mai sondato né valutato il sentimento degli iscritti, né tanto meno sono state raccolte le istanze e le proposte programmatiche che avrebbero potuto conferire reale autorevolezza e forza negoziale alla sigla.
«I Carabinieri non si aspettano decisioni calate dall’alto o firme apposte nel silenzio, senza neppure spiegare ai colleghi le ragioni commerciali o strategiche di un rinnovo contrattuale che impatta direttamente sulla vita lavorativa ed economica del personale. Un sindacato che non ascolta i propri uomini si trasforma in una scatola vuota ed estranea alle esigenze del territorio.»
Oltre al nodo contrattuale, Galeone evidenzia un clima organizzativo del tutto privo di dinamismo e di apertura all’innovazione. È stata riscontrata una totale e perdurante assenza della Segreteria Nazionale sul territorio calabrese — dove i vertici centrali non hanno mai garantito una presenza reale — unitamente a una gestione focalizzata prevalentemente sulla “corsa e obbligo al tesseramento”, a scapito della qualità della tutela, del dialogo democratico e della concreta realizzazione delle libere aspettative del personale.
La scintilla del 18 Luglio: perché rientrare in NSC
A far scattare definitivamente la scintilla decisiva in Galeone è stato un evento recente di fondamentale rilevanza. Il 18 luglio 2026, il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), insieme alle sigle alleate del Patto, è sceso coraggiosamente in piazza per chiedere maggiore attenzione e risposte concrete alla politica sulle pressanti necessità economiche e previdenziali di tutti i Carabinieri.
Di contro, UNARMA ha scelto di criticare aspramente e duramente tale mobilitazione sui canali social, dimostrando di non comprendere che l’azione di NSC era ed è rivolta all’interesse collettivo di tutto il personale dell’Arma. Per Galeone è stato inaccettabile assistere ad attacchi distruttivi contro altre organizzazioni che si muovono mettendoci la faccia per il bene comune dei colleghi.
Questo atteggiamento ha palesato la netta differenza tra chi si limita alla sterile polemica e chi combatte davvero sul campo. Un merito che va ascritto all’instancabile lavoro profuso dalla Segreteria Nazionale NSC e da tutti i suoi dirigenti territoriali, capaci di dimostrare una visione sindacale elevata, unitaria e concretamente orientata alla tutela dei lavoratori con le stellette.
Il ritorno nel Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC)
Nel rendere note le sue dimissioni alla stampa e all’Arma, Domenico Danilo Galeone desidera lanciare un messaggio di estrema chiarezza ed entusiasmo a tutti i colleghi Carabinieri: la sua attività sindacale non si ferma, ma prosegue con rinnovata determinazione all’interno del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC).
Galeone aveva già conosciuto e apprezzato la struttura di NSC in passato come dirigente. L’allontanamento temporaneo verso UNARMA era avvenuto affidandosi all’immagine di un’organizzazione pubblicizzata come inclusiva e democratica, rivelatasi poi distante dalla realtà effettiva. All’epoca, la Segreteria Regionale NSC Calabria muoveva i suoi primi passi procedendo a singhiozzo. Oggi, tuttavia, lo scenario è radicalmente cambiato.
Grazie al rinnovamento del direttivo e alla guida del neo Segretario Generale Regionale Antonio Noè, unitamente al costante supporto della Segreteria Nazionale e alla dedizione di tutti i componenti, NSC Calabria rappresenta oggi un punto di riferimento solido, moderno e trasparente. Galeone rientra in NSC a fianco di chi combatte davvero per i Carabinieri tutti, con la certezza di poter dare risposte concrete e immediate alle istanze dei colleghi.
Nuovo Sindacato Carabinieri