Il Nuovo Sindacato Carabinieri intende portare all’attenzione generale una situazione paradossale e mortificante che sta interessando l’intera regione, dove continuano a essere impartite disposizioni che trasformano un diritto fondamentale – legato alla sicurezza, all’efficienza operativa e al decoro dell’uniforme – in un vero e proprio percorso a ostacoli.
Recentemente, nei territoriali pugliesi, sono state diramate direttive che impongono ai militari, pur a fronte di capi di vestiario ed equipaggiamento ormai scaduti nei termini temporali previsti, di dover giustificare e motivare minuziosamente se l’effetto sia effettivamente usurato o se sussistano i presupposti di un “precoce logorio” tramite verbali di constatazione e autorizzazioni ad hoc.
È inaccettabile che il rinnovo di beni essenziali per lo svolgimento del servizio venga trattato non come un atto dovuto di supporto al personale, bensì come un’eccezione da motivare quasi si trattasse di una richiesta infondata. Il Carabiniere che opera quotidianamente sul territorio ha il diritto inalienabile di indossare un’uniforme integra, decorosa e perfettamente efficiente, che garantisca la massima sicurezza passiva e rispecchi il prestigio dell’Istituzione. Subordinare la sostituzione di materiale scaduto alla dimostrazione di un logorio estremo significa svilire il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa.
Come NSC diciamo basta a questa burocratizzazione esasperata che penalizza chi ogni giorno è in prima linea. Il vestiario e l’equipaggiamento non sono beni voluttuari, ma strumenti di lavoro primari.
Richiederemo con forza di intervenire urgentemente per uniformare le procedure in senso costruttivo, snellendo le richieste e garantendo il regolare e tempestivo cambio dei corredi allo scadere dei termini, senza gravare ulteriormente il personale di adempimenti burocratici mortificanti.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a monitorare la situazione in tutta la Puglia e non farà mai mancare la propria voce a tutela della dignità, dei diritti e della sicurezza di ogni singolo Carabiniere.
Il Segretario Nazionale NSC, Antonio Parrella