A dispetto dell’iniziale entusiasmo per una evoluzione operativa tanto auspicata negli anni, dopo numerose segnalazioni ricevute dal personale, abbiamo interessato i Comandi di vertice affinché siano effettuati accertamenti sulla qualità delle nuove magliette polo distribuite ai militari.
Numerosi capi segnalati presenterebbero restringimenti, strappi, scuciture e segni di usura già dopo il primo lavaggio, circostanze che impongono una verifica sulla conformità della fornitura rispetto ai requisiti previsti dal contratto d’appalto e agli standard qualitativi richiesti dall’Amministrazione.
Abbiamo pertanto richiesto che vengano accertati la qualità e la genuinità dei materiali impiegati, il rispetto delle specifiche tecniche previste dagli atti di gara, nonché la corrispondenza tra i manufatti effettivamente distribuiti al personale e i campioni presentati dall’impresa aggiudicataria in sede di gara d’appalto.
La vicenda assume particolare rilevanza poiché già nel 2024 il Nuovo Sindacato Carabinieri aveva documentato e segnalato problematiche analoghe riguardanti le polo distribuite al personale motociclista. Oggi, a distanza di due anni, le criticità lamentate sembrerebbero riproporsi in termini pressoché identici, alimentando il dubbio che manufatti già oggetto di contestazione possano essere stati riproposti o comunque impiegati in ulteriori contesti operativi senza che le problematiche segnalate siano state definitivamente risolte.
Riteniamo inoltre opportuno che venga svolta una riflessione sulle modalità e sulle tempistiche con cui si è proceduto all’introduzione di questa innovazione operativa, avvenuta quando ancora non sembravano sussistere le condizioni per una distribuzione omogenea sul territorio e per una piena disponibilità dei capi a favore di tutto il personale interessato.
Come recita un vecchio proverbio, “non è tutto oro quel che luccica”.
Se le criticità odierne dovessero trovare conferma a livello nazionale, sarebbe lecito chiedersi se ci si trovi di fronte a una semplice anomalia produttiva o a una più ampia problematica riguardante il rispetto delle condizioni contrattuali e delle caratteristiche qualitative che hanno consentito l’aggiudicazione della fornitura.
Attendiamo riscontri concreti nell’interesse del personale, dell’Amministrazione e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
La Segreteria Regionale Sardegna, del Nuovo Sindacato Carabinieri