Il Nuovo Sindacato Carabinieri (N.S.C.) accoglie con grande soddisfazione la conclusione senza sanzioni del procedimento disciplinare avviato nei confronti di un militare ancora in ferma volontaria, in relazione a una vicenda verificatasi in Toscana. La memoria difensiva presentata dal militare chiedeva infatti lโarchiviazione del procedimento e contestava la sussistenza di una colpa disciplinarmente rilevante, richiamando anche specifici profili procedimentali e tecnici.
Per il N.S.C., questo risultato non arriva per caso: รจ il frutto di un lavoro serio, puntuale e determinato, che dimostra ancora una volta quanto sia decisiva una tutela sindacale vera quando un militare si trova ad affrontare un procedimento che incide sulla sua dignitร professionale e personale. In questa vicenda, gli elementi difensivi valorizzati nella memoria hanno riguardato sia il rispetto delle garanzie procedimentali sia circostanze tecniche connesse allโefficienza del mezzo.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri rivendica con orgoglio il lavoro svolto dal proprio ufficio disciplina, che ha assistito il militare con competenza, luciditร e fermezza, fino al pieno riconoscimento delle ragioni difensive. Un ringraziamento particolare va ai componenti dellโufficio, Enrico Fornasier e Luca Lasiepe, il cui impegno ha rappresentato un esempio concreto di sindacato che non si limita alle dichiarazioni di principio, ma produce risultati.
A questa soddisfazione si unisce con forza anche la Segreteria Regionale Toscana del N.S.C., che considera questa vicenda una conferma chiara del ruolo essenziale della rappresentanza sindacale: essere presenti, intervenire con competenza e garantire assistenza qualificata quando davvero serve.
Il N.S.C. ritiene allo stesso tempo corretto riconoscere lโequilibrio istituzionale dellโUfficiale che ha avviato il procedimento, il quale ha saputo valutare con correttezza gli elementi emersi, consentendo una definizione conforme ai principi di imparzialitร e giustizia.
Il militare interessato, tuttora in ferma volontaria, ha espresso piena soddisfazione per lโesito finale e ha manifestato immensa gratitudine per lโassistenza ricevuta. Dalla memoria difensiva risulta infatti che il procedimento riguardava un militare in ferma volontaria e che la linea difensiva era orientata a ottenere lโarchiviazione o altro provvedimento di giustizia.
Questa vicenda lancia un messaggio chiaro: quando la difesa รจ preparata, quando il sindacato cโรจ davvero e quando il personale non viene lasciato solo, i risultati arrivano. Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerร a battersi con la stessa determinazione al fianco di ogni militare che abbia bisogno di tutela, assistenza e rispetto delle garanzie.
L’Ufficio Disciplina e Contenzioso, del Nuovo Sindacato Carabinieri