La Segreteria Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta esprime il proprio plauso per l’efficace intervento che, nel pomeriggio del 3 settembre, ha consentito di arrestare a Verolengo una ventiduenne accusata di aver sottratto monili in oro a una coppia di anziani attraverso il sempre più insidioso espediente del falso Carabiniere.
Determinanti sono stati il coordinamento della Centrale Operativa di Chivasso e la prontezza dei militari della Sezione Radiomobile di Chivasso che, raccolte le prime informazioni, sono riusciti a individuare rapidamente la presunta autrice della truffa nei pressi della stazione ferroviaria. La successiva attività ha consentito di recuperare la refurtiva e restituirla immediatamente ai legittimi proprietari.
All’intervento hanno concorso anche i militari della Stazione Carabinieri di Verolengo e della Sezione Operativa di Chivasso, in un’efficace sinergia tra i diversi reparti impegnati sul territorio.
Le truffe ai danni degli anziani rappresentano un fenomeno particolarmente odioso, perché colpiscono persone spesso più vulnerabili facendo leva sulla paura, sulla fiducia e, come in questo caso, persino sull’autorevolezza dell’Arma.
Come NSC riteniamo doveroso valorizzare la professionalità, l’esperienza e la capacità di intervento dimostrate dai Carabinieri coinvolti nell’operazione. È attraverso interventi come questo che si concretizzano ogni giorno la presenza dell’Arma sul territorio e la tutela delle fasce più esposte della popolazione.
Davide Tufo, Segretario Generale Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri | Piemonte e Valle d’Aosta