Quanto accaduto a Torino, in corso Principe Oddone, è grave e non può essere derubricato a un semplice episodio di cronaca.
Durante un’attività antidroga, un presunto pusher è stato investito da un’auto mentre tentava di sottrarsi a un controllo. Nei momenti successivi si è creata una situazione di forte tensione, con le Forze dell’Ordine intervenute sul posto accerchiate da numerose persone.
Esprimo la mia piena solidarietà ai colleghi della Polizia di Stato e agli operatori della Polizia Locale coinvolti.
Ma la solidarietà non basta. Quando si accerchia, si intimidisce o si tenta di mettere sotto pressione una divisa, si colpisce direttamente lo Stato.
Chi pensa di poter sfidare le Forze dell’Ordine deve trovare una risposta ferma e rigorosa da parte dello Stato e della giustizia.
Le divise non si intimidiscono. Lo Stato non arretra.
Davide Tufo, Segretario Generale Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri | Piemonte e Valle d’Aosta