Il grave incidente stradale avvenuto sulla Pontebbana, a Villorba, che ha provocato il ferimento e diverse fratture ai due Carabinieri dell’equipaggio, riporta con forza all’attenzione un tema che il Nuovo Sindacato Carabinieri considera prioritario: la sicurezza di chi ogni giorno opera sulle strade per garantire quella dei cittadini.
Questo episodio si aggiunge, purtroppo, a quello verificatosi pochi giorni fa, nel quale un altro collega lotta ancora tra la vita e la morte, ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Ai colleghi coinvolti e alle loro famiglie va la più sincera vicinanza del Nuovo Sindacato Carabinieri, con l’augurio di una pronta e completa guarigione. Ma la solidarietà, da sola, non basta.
La frequenza con cui si verificano eventi di questa gravità impone una riflessione seria sul rischio operativo che caratterizza il controllo del territorio. I servizi perlustrativi e di pronto intervento si svolgono in un contesto di continua imprevedibilità, dove ogni intervento può trasformarsi, in pochi istanti, in un pericolo concreto per l’incolumità del personale.
Per questo motivo è indispensabile che il riconoscimento della specificità del Comparto Sicurezza trovi finalmente riscontro in misure concrete. Servono investimenti sulla sicurezza passiva dei veicoli di servizio, una revisione dell’organizzazione del lavoro che tenga conto dell’usura fisica e psicologica derivante dai turni operativi e strumenti di tutela assicurativa realmente adeguati ai rischi affrontati quotidianamente dagli operatori.
Sono temi che il Nuovo Sindacato Carabinieri porta avanti da tempo nell’interlocuzione con l’Amministrazione e con le istituzioni competenti, nella convinzione che la tutela del personale rappresenti una priorità assoluta.Quando si affronta il tema del rinnovo contrattuale non si può prescindere dal riconoscimento economico e giuridico di una professione che espone quotidianamente le donne e gli uomini dell’Arma a un rischio reale, concreto e spesso sottovalutato.
Ogni turno di servizio può trasformarsi in una battaglia per la propria vita. Per questo motivo non è più rinviabile un rafforzamento delle tutele, delle dotazioni e del riconoscimento della specificità del lavoro svolto dai Carabinieri.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa volta a rafforzare le tutele del personale, promuovendo le necessarie modifiche normative e garantendo il massimo supporto tecnico, sindacale e legale ai colleghi coinvolti.
Irene Carpanese, Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri