“Il cittadino chiama, l’Arma risponde”, sembra il titolo di un poliziesco anni ‘70/’80, quei film noir leggermente trash ma che si guardavano con piacere. Quelle pellicole a basso costo che tenevano lo spettatore col fiato sospeso fino all’ultimo. Ma qui non ci sono attori che recitino una parte e nessun regista che dia lo STOP alle riprese per rifiatare.
Un cittadino si reca in caserma a Muggiò, una di quelle Caserme che in alcune trasmissioni televisive vengono definite “avamposti”, denuncia l’intrusione nel suo giardino e il tentativo di effrazione da parte di un soggetto di cui mostra delle immagini. Il Comando Carabinieri si mette subito all’opera e nel giro di poche ore identifica, rintraccia e denuncia il malvivente. La vittima, la cui definizione migliore sarebbe filantropo se non fosse riduttivo per l’impegno civile che sta dimostrando nei confronti di giovani affetti da neuro divergenza (c.d. autismo), ha potuto così riprendere la sua attività con la serenità necessaria senza doversi preoccupare di un malfattore immediatamente assicurato alla giustizia dai Carabinieri di Muggiò guidati dal Lgt. C.S. Giancarlo Rapone che il Nuovo Sindacato Carabinieri ritiene doveroso ringraziare.
La Segreteria Provinciale di Monza e Brianza del Nuovo Sindacato Carabinieri