Dopo aver raccolto le numerose lamentele dei colleghi riguardanti la disparità di trattamento nell’attribuzione dei punteggi incrementali per le note caratteristiche, apprendiamo con estrema preoccupazione la mancanza di trasparenza nella gestione dei VINCITORI del nono corso professionale.
Nello specifico, stiamo ricevendo centinaia di segnalazioni da parte di colleghi che vengono contattati direttamente dagli uffici impiego delle Legioni di appartenenza per la scelta della sede, senza che sia stata ancora pubblicata o resa visionabile la graduatoria finale di merito.

Parallelamente, il personale giudicato IDONEI NON VINCITORI si trova in una situazione di totale incertezza: non conosce la propria posizione in classifica né le concrete possibilità di un futuro ripescaggio.
Ci chiediamo come sia possibile gestire un concorso pubblico, seppur interno, con procedure così anomale e poco lineari. I principi generali che regolano le procedure concorsuali si fondano da sempre su bandi chiari, criteri definiti e, soprattutto, sulla piena accessibilità agli atti e alle graduatorie.
Riteniamo che la trasparenza debba essere il pilastro portante dell’azione amministrativa in un’Istituzione storica e gloriosa come la nostra amata Arma.Per queste ragioni, chiediamo con fermezza:
1. La pubblicazione immediata della graduatoria finale completa di tutti gli idonei (vincitori e non vincitori), nel pieno rispetto del diritto di accesso agli atti.
2. Un intervento della Commissione di ratifica finale affinché riveda i criteri di incremento punteggio legati alle note caratteristiche, con particolare attenzione al personale impiegato nelle stazioni e nei nuclei operativi e radiomobili dell’Organizzazione Territoriale, che ogni giorno contrasta la criminalità in prima linea rischiando la vita.
L’efficienza della nostra Amministrazione si misura anche attraverso la tutela della dignità e dei diritti dei propri Carabinieri.
Ilario Castello – Segretario Nazionale, del Nuovo Sindacato Carabinieri