La vicenda della Compagnia Carabinieri di Poggibonsi, rimasta per circa tre anni senza un impianto di riscaldamento funzionante, rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto sia necessario mettere concretamente al centro dell’azione amministrativa le condizioni di lavoro delle donne e degli uomini in uniforme.
«Tre anni al freddo non sono un dettaglio burocratico, né una criticità secondaria da affrontare quando possibile. Sono una situazione che incide sulla dignità professionale, sul benessere del personale e sulla qualità degli ambienti nei quali i Carabinieri svolgono quotidianamente il proprio servizio al cittadino. »
Il Nuovo Sindacato Carabinieri – Segreteria Provinciale di Siena, in sinergia con la Segreteria Regionale Toscana NSC, nella persona del suo Segretario Regionale Generale (Nizar Bensellam Akalay) – è intervenuto sulla problematica affinché si individuasse una soluzione concreta a una situazione che, nonostante la sua evidente rilevanza, risultava ancora condizionata da ostacoli e passaggi burocratici.
Il dato più significativo è che, a seguito dell’intervento sindacale, nel giro di poche ore la situazione amministrativa si è sbloccata, consentendo agli uffici e ai reparti interessati di procedere verso gli interventi necessari a restituire ai militari condizioni di lavoro adeguate. Un risultato che NSC accoglie con soddisfazione e che dimostra quanto un’interlocuzione sindacale tempestiva e determinata possa contribuire a superare criticità che rischiano altrimenti di protrarsi senza una ragionevole giustificazione.
NSC desidera pertanto ringraziare il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per la sensibilità dimostrata e per la celerità con cui, una volta affrontata la questione, è stato possibile sbloccare l’iter necessario alla risoluzione del problema.
Per NSC, la tutela dei Carabinieri non si esaurisce nella rivendicazione di diritti economici o contrattuali. Significa anche pretendere strutture decorose, ambienti salubri e condizioni di lavoro compatibili con la funzione istituzionale svolta. Non si può chiedere ai militari di garantire quotidianamente efficienza, disponibilità e sacrificio se, al contempo, non si assicura loro ciò che è necessario per lavorare in condizioni dignitose.
Il sindacato non cerca contrapposizioni pregiudiziali, ma soluzioni. Quando le istituzioni rispondono con sensibilità e tempestività, NSC lo riconosce pubblicamente; quando, invece, le criticità si trascinano per anni, ritiene altrettanto doveroso richiamare l’attenzione sulle responsabilità organizzative e sulla necessità di un cambio di passo.
La Segreteria Provinciale Siena e la Segreteria Regionale Toscana del Nuovo Sindacato Carabinieri