Il Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia condanna con fermezza la grave aggressione avvenuta a Licata, dove due carabinieri sono rimasti feriti durante un controllo stradale degenerato in una violenta escalation, con il lancio di pietre contro i militari e i mezzi di servizio. L’episodio si è concluso con l’arresto di tre persone.
«Esprimiamo piena solidarietà ai colleghi coinvolti, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione – dichiara Luca Valentini, Segretario generale regionale del NSC Carabinieri Sicilia –. Quanto accaduto dimostra, ancora una volta, quanto sia imprevedibile e rischioso il lavoro degli operatori di polizia su strada. Anche un controllo ordinario può trasformarsi, in pochi istanti, in una situazione di grave pericolo per chi indossa una divisa e svolge il proprio dovere al servizio della collettività».
Un plauso particolare va al Comandante della Compagnia Carabinieri di Licata, Capitano Marco Massimino, che ha dimostrato prontezza, professionalità e grande senso di responsabilità nel coordinare tempestivamente l’intervento dei rinforzi, rimanendo costantemente accanto ai propri militari in un momento di particolare criticità. Grazie alla sua guida e all’efficace lavoro di squadra, è stato possibile riportare la situazione alla calma e ripristinare l’ordine. Un intervento impeccabile, che testimonia il valore del comando sul campo, la capacità di gestione delle emergenze e la vicinanza concreta ai carabinieri impegnati in prima linea.
«Non possiamo accettare che chi rappresenta lo Stato diventi un bersaglio di violenza. Servono fermezza, tutela concreta degli operatori e certezza della pena. Aggredire le forze dell’ordine significa colpire chi garantisce quotidianamente la sicurezza dei cittadini. Lo Stato deve dimostrare con i fatti di essere al fianco dei propri uomini e di non tollerare simili comportamenti».
Il NSC Carabinieri Sicilia ringrazia tutti i colleghi intervenuti per il supporto prestato e ribadisce la propria vicinanza ai militari coinvolti, esprimendo al contempo il proprio apprezzamento per la professionalità dimostrata dalla catena di comando e da tutti gli operatori impegnati nella gestione dell’evento.
«Lo Stato difenda chi lo difende: la sicurezza degli operatori di polizia non è un privilegio, ma una necessità imprescindibile per la sicurezza di tutti i cittadini», conclude Valentini.
La Segreteria Regionale Sicilia