Il Nuovo Sindacato Carabinieri incassa un risultato fondamentale per la tutela della specificità e del reddito del personale in divisa.
A seguito delle numerose e costanti segnalazioni pervenute dai colleghi iscritti, che evidenziavano l’iniquità del trattamento fiscale sulle spese di missione non tracciabili, la nostra Segreteria Nazionale si è attivata con determinazione presso le sedi istituzionali competenti.
Leggi la nota NSC del 7 marzo 2025
“Imponibilità fiscale dei rimborsi per le spese sostenute in missione”

Oggi, con la pubblicazione del Decreto-Legge 24 febbraio 2026, n. 23, raccogliamo i frutti di questo impegno.
L’Articolo 14, comma 2 del nuovo decreto recepisce integralmente le nostre richieste, modificando l’art. 51, comma 5, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).
- Ripristino del regime di non imponibilità: Per il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia (ex art. 16 L. 121/81) e dei Vigili del Fuoco, le spese di missione sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2025 sono ufficialmente escluse dalla formazione del reddito imponibile.
- Fine del vincolo di tracciabilità: Grazie a questa deroga specifica per il nostro comparto, i rimborsi spese non concorreranno più al calcolo delle tasse, indipendentemente dalla modalità di pagamento (anche se effettuate in contanti).
Questa modifica normativa, sostenuta anche da alcuni sindacati di Polizia, sana un’ingiustizia che gravava sulle tasche dei Carabinieri quotidianamente impegnati in servizio fuori sede, spesso in contesti dove la tracciabilità dei pagamenti risultava oggettivamente complessa o impossibile.
“Il Nuovo Sindacato Carabinieri dimostra ancora una volta che l’ascolto della base e un’azione sindacale tecnica e autorevole portano a risultati tangibili. Non abbiamo mai smesso di incalzare il Governo su questo punto e il testo del Decreto Sicurezza ci dà ragione.”
Pur celebrando questo importante traguardo, la nostra attenzione rimane massima. Seguiremo l’iter di conversione in legge del decreto per assicurarci che questa norma non subisca passi indietro o “sorprese” dell’ultimo minuto.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri non arretra di un millimetro nella difesa dei diritti e della dignità economica dei propri iscritti.
La Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri