SALERNO – Lo scioglimento del Comune di Pagani, disposto ieri dal Consiglio dei Ministri, riporta prepotentemente l’attenzione su un territorio martoriato dalla presenza soffocante della criminalità organizzata. In questo scenario complesso, il Nuovo Sindacato Carabinieri Campania avverte il dovere di accendere un faro sullo straordinario impegno profuso dalle donne e dagli uomini dell’Arma che, in silenzio e con abnegazione, hanno reso possibile questo fondamentale atto di legalità.
Il provvedimento di commissariamento è il frutto di un lavoro investigativo imponente, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, che ha visto operare in sinergia la Squadra Mobile, la Guardia di Finanza e, con un ruolo determinante, il Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore. A questi colleghi va il nostro plauso più sentito: la loro capacità di incidere nei gangli vitali del malaffare conferma una tradizione di “investigatori speciali” che da sempre rappresenta un baluardo per l’intero agro nocerino-sarnese.
È tuttavia necessario fare una riflessione che vada oltre il semplice encomio. Risultati di tale portata, come i circa 88 arresti eseguiti solo lo scorso anno tra Pagani e comuni limitrofi, assumono un valore ancora più emblematico se contestualizzati nelle condizioni in cui i nostri militari si trovano a operare. Il Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, infatti, continua a centrare obiettivi strategici pur non disponendo di una sezione investigativa dedicata ai reati contro la Pubblica Amministrazione e dovendo quotidianamente fare i conti con una carenza organica che è ormai diventata cronica.
Come Segreteria Regionale NSC, non possiamo permettere che tale eccellenza professionale sia data per scontata o, peggio, che diventi l’alibi per non intervenire sulle criticità strutturali. Chiediamo con forza che il lavoro svolto sia giustamente premiato, attraverso riconoscimenti formali che siano realmente proporzionati alla straordinarietà e alla delicatezza dei risultati ottenuti.
Non è più tempo di contare solo sul sacrificio individuale: la lotta alla camorra e la tutela della trasparenza amministrativa necessitano di risorse, uomini e mezzi adeguati. Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a battersi affinché la dedizione dimostrata dai colleghi sul campo trovi il giusto riscontro sia nelle carriere sia nel potenziamento effettivo dei presidi di legalità sul territorio campano.
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri