In merito ai recenti fatti di Padova, che hanno visto coinvolti i militari della Stazione Capoluogo e dell’Aliquota Radiomobile, oltre al personale della Polizia di Stato, il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) esprime totale e incondizionata solidarietà ai colleghi operanti.
È inaccettabile che un ordinario controllo documentale, atto dovuto per la sicurezza della cittadinanza, venga trasformato in un’occasione di disordine pretestuoso e strumentalizzato per alimentare un clima di ostilità verso le Forze dell’Ordine.
Respingiamo con fermezza i paragoni farneticanti con tragici eventi d’oltreoceano: chi serve lo Stato in divisa a Padova non merita di essere vittima di narrazioni distorte che mirano solo a delegittimare l’autorità.
In questo scenario, destano profonda amarezza le dichiarazioni della Senatrice Ilaria Cucchi. Alimentare sospetti di “clima intimidatorio” o “violenze” senza attendere il vaglio dei fatti nelle sedi opportune non fa che esasperare gli animi e danneggiare chi, ogni giorno, lavora per la legalità. Invitiamo la Senatrice a una maggiore prudenza istituzionale: la difesa dei diritti non deve mai diventare un attacco preventivo e indiscriminato verso i servitori dello Stato.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a vigilare affinché la dignità professionale dei colleghi sia tutelata in ogni sede. Non permetteremo che il fango delle polemiche politiche sporchi l’impegno di chi garantisce la sicurezza a Padova
La segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri