Il Nuovo Sindacato Carabinieri esprime il proprio sincero apprezzamento per l’operato dei due militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Conegliano che, nei giorni scorsi, sono intervenuti tempestivamente a San Fior, salvando una donna di 91 anni rimasta intrappolata nell’incendio della propria abitazione.
I colleghi, impegnati nel quotidiano servizio di pattuglia lungo la Pontebbana, all’altezza di Castello Roganzuolo, hanno notato una coltre di fumo denso provenire da un appartamento. Intuendo immediatamente la gravità della situazione e il potenziale pericolo per eventuali occupanti, non hanno esitato a forzare la porta d’ingresso. Nonostante l’ambiente fosse ormai saturo di fumo e calore, sono riusciti a trarre in salvo l’anziana signora portandola fuori in braccio, prima che l’incendio potesse avere conseguenze letali.
Poter testimoniare questo evento, avvenuto da vicino proprio nel mio territorio, mi conferma in maniera ancora più tangibile l’impatto reale del lavoro svolto dai nostri reparti territoriali e di pronto intervento. Parliamo di quegli operatori delle Stazioni e dei Radiomobili che, silenziosamente, percorrono ogni giorno le strade delle nostre città e delle nostre aree rurali, restando in mezzo a noi fino al momento esatto in cui c’è bisogno del loro intervento risolutivo. È questa l’essenza della prossimità: un legame indissolubile con la comunità che si attiva istantaneamente a protezione dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli e vulnerabili.
Il fatto che uno dei militari protagonisti sia un nostro iscritto, rafforza la determinazione della nostra associazione nel portare la voce di chi lavora su strada direttamente ai tavoli contrattuali. Come NSC, abbiamo fortemente voluto inserire la valorizzazione del lavoro di prossimità all’interno delle nostre piattaforme contrattuali. È un atto dovuto per dare il giusto peso giuridico ed economico alla componente più ampia e capillare dell’Istituzione: l’Arma territoriale.
Promuovere il vero “cambiamento” significa garantire che l’abnegazione e i rischi affrontati quotidianamente da chi vigila sul territorio non vengano considerati scontati, ma trovino riscontri normativi e tutele operative adeguate nelle sedi ministeriali e di Funzione Pubblica.
Ai colleghi del Nucleo Radiomobile di Conegliano, che hanno superato l’intervento con lievi sintomi di intossicazione, va la profonda gratitudine e la piena vicinanza di tutta la Segreteria Nazionale.
Irene Carpanese, Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri