In relazione ai tragici fatti avvenuti nella serata di ieri a Silvi, in provincia di Teramo, dove un inseguimento che ha coinvolto diverse pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e una moto in fuga si è concluso con il decesso del conducente del mezzo, il Nuovo Sindacato Carabinieri esprime il proprio rammarico per la perdita di una vita umana.
«Oggi, però – dichiara il Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri, Ilario Castello – il nostro pensiero va anzitutto ai colleghi coinvolti, che hanno affrontato un inseguimento lungo, complesso e ad altissimo rischio, conclusosi con un drammatico impatto. Sono eventi che nessun Carabiniere vorrebbe mai vivere e che lasciano inevitabilmente profonde conseguenze sul piano umano e professionale.
Ogni giorno migliaia di Carabinieri operano sulle strade italiane mettendo a repentaglio la propria incolumità per garantire la sicurezza dei cittadini, la tutela della legalità e il rispetto delle istituzioni. Questo dimostra, ancora una volta, che il nostro non è un semplice lavoro, ma una missione svolta con straordinario senso del dovere, responsabilità e sacrificio.
Confidiamo che gli accertamenti possano svolgersi con la massima serenità, equilibrio e imparzialità, evitando che il personale coinvolto debba subire ulteriori pressioni o venga esposto a giudizi affrettati. Chi interviene in situazioni di questo tipo assume decisioni in pochi istanti, in contesti di estrema pericolosità e nell’esclusivo interesse della collettività.
Ancora una volta, fatti come questo dimostrano che la specificità del servizio svolto dai Carabinieri non può rimanere soltanto un principio sancito dalla legge, ma deve tradursi in un concreto riconoscimento professionale, economico e previdenziale da parte dello Stato.
È anche per questo che il prossimo 18 luglio saremo in piazza a Roma. Saremo l’unica Associazione Professionale a Carattere Sindacale tra quelle dell’Arma dei Carabinieri a promuovere una manifestazione nazionale per chiedere un contratto di lavoro dignitoso, il pieno riconoscimento della nostra specificità e il rispetto dovuto a chi, ogni giorno, serve il Paese mettendo a rischio la propria vita.
Non chiediamo privilegi, ma il giusto riconoscimento per donne e uomini dell’Arma che, con professionalità, coraggio e spirito di servizio, affrontano quotidianamente responsabilità enormi al servizio della collettività.»
Ilario Castello, Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri