Nel corso della mattinata del 27 febbraio 2026, presso la sede territoriale di Fratelli d’Italia, si è svolto un incontro istituzionale e propositivo tra il Nuovo Sindacato Carabinieri e il Senatore On. Ernesto Rapani, alla presenza di alcuni componenti del Consiglio comunale di minoranza del partito. Per il Nuovo Sindacato Carabinieri è intervenuto il Segretario Generale Regionale Calabria, Antonio Noè, che ha posto al centro del confronto un tema non più rinviabile: la sicurezza del territorio e il benessere del personale dell’Arma impiegato nella terza città della Calabria, Corigliano-Rossano.
Un territorio vasto, criticità strutturali evidenti
Corigliano Rossano si estende su circa 350 chilometri quadrati: un’area vasta, complessa, strategica, caratterizzata da un elevato livello di criminalità e di microcriminalità. In un contesto simile, l’attuale configurazione di Reparto Territoriale Carabinieri non è più sostenibile. Nel corso dell’incontro, il NSC ha illustrato con chiarezza le criticità operative che tale assetto comporta:
• carenza cronica di personale;
• turnazioni non sostenibili;
• straordinari eccedenti;
• impiego continuo fuori territorio;
• servizi di vigilanza ospedaliera che sottraggono pattuglie alla prevenzione su strada;
• equipaggiamenti non sempre adeguati alle esigenze operative.
«Noi Carabinieri – ha evidenziato il Segretario Regionale – siamo per natura patriottici, non sappiamo dire di no e spesso veniamo spremuti fino all’orlo. Ma un sovraccarico costante compromette la lucidità mentale e psicofisica del militare, con inevitabili ricadute sull’efficacia del servizio e sulla qualità della vita familiare». Un Carabiniere sottoposto a turni massacranti e a straordinari sistematici non può garantire, nel lungo periodo, quella serenità e quella prontezza operativa che la collettività merita.
La proposta: elevazione a Gruppo Carabinieri
Il punto centrale del confronto è stato l’innalzamento dell’attuale Reparto Territoriale a Gruppo Carabinieri. Una scelta che consentirebbe:
• incremento delle risorse di personale;
• dotazione di mezzi adeguati;
• maggiore autonomia gestionale;
• potenziamento dell’attività operativa e investigativa;
• rafforzamento della prevenzione in un territorio ad alta densità criminale.
Nel corso dell’incontro è stato consegnato al Senatore Rapani un dossier dettagliato, studiato e compilato da professionisti competenti del Nuovo Sindacato Carabinieri. Un documento tecnico e approfondito, redatto in modo cristallino, che analizza le trasformazioni del territorio di Corigliano Rossano e motiva, con dati e valutazioni operative, la necessità dell’elevazione a Gruppo Carabinieri. Il dossier pone al centro due pilastri fondamentali: il benessere del personale e la sicurezza dei cittadini.
Ospedale della Sibaritide: razionalizzare le forze
Siamo d’Accordo con il Senatore del tema di poter metter I militari dalle caserme di Cosenza e Castrovillari di vigilanza presso il nuovo ospedale della Sibaritide. Il NSC ha evidenziato come l’impiego strutturale di pattuglie dedicate alla vigilanza comporti una sottrazione di uomini e mezzi alla sicurezza attiva sul territorio. L’obiettivo è razionalizzare i servizi affinché le forze impiegate possano tornare prioritariamente su strada, a garantire prevenzione e contrasto ai reati.
La risposta del Senatore: impegno politico e tempi concreti
La risposta del Senatore Ernesto Rapani è stata chiara e rassicurante. Il parlamentare ha condiviso l’analisi illustrata dal NSC, dichiarando di essere già al lavoro sulla questione e manifestando la previsione che, presumibilmente entro l’estate, si possa giungere all’elevazione a Gruppo Carabinieri. Parole che hanno trasmesso sicurezza e fiducia, confermando la volontà politica di intervenire per rafforzare la presenza dello Stato in un’area strategica della Calabria.
La posizione del Nuovo Sindacato Carabinieri
Il Nuovo Sindacato Carabinieri, a nome del Segretario Generale Regionale Antonio Noè, non intende arretrare di un solo passo. È stata avanzata anche la provocazione – accolta con serenità dal Senatore – della possibile presentazione di una proposta popolare con raccolta firme su tutto il territorio. Un’iniziativa che il NSC è pronto ad avviare immediatamente qualora necessario. Il Senatore Rapani ha tuttavia rassicurato che non ve ne sarà bisogno, ribadendo che la realizzazione del Gruppo Carabinieri rappresenta un impegno politico preciso, assunto per il benessere dei Carabinieri e per la tutela della popolazione.
Un impegno che non si ferma
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Regione Calabria, e in particolare il Segretario Generale Regionale Antonio Noè, non mollerà. Non si tratta di una battaglia corporativa, ma di una scelta di responsabilità istituzionale: garantire condizioni di lavoro dignitose ai colleghi significa garantire maggiore sicurezza ai cittadini. In un territorio vasto e complesso come quello di Corigliano Rossano, continuare con l’attuale assetto non è più sostenibile. Lo Stato deve rafforzare la propria presenza in modo strutturale, moderno ed efficace. Il NSC continuerà a vigilare, a proporre e a incalzare le istituzioni, con spirito costruttivo ma determinato, affinché il Gruppo Carabinieri diventi realtà e la terza città della Calabria possa contare su un presidio all’altezza delle sfide che il territorio impone.
Segreteria Regionale Calabria