Nella giornata di mercoledì 10 dicembre, si è svolta una riunione sindacale di particolare rilievo presso la Compagnia Carabinieri di Piazza Dante a Roma, che ha visto una straordinaria partecipazione di militari, a dimostrazione di quanto il bisogno di rappresentanza, tutela e vicinanza sindacale sia oggi più che mai sentito.
L’incontro si è sviluppato come un confronto profondo, sincero e concreto, affrontando tematiche centrali per la vita professionale e umana del personale dell’Arma dei Carabinieri.
Ampio spazio è stato riservato alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da NSC, illustrandone con chiarezza gli obiettivi, il valore innovativo e l’impatto reale che tale proposta intende avere sui diritti, sulla dignità e sulle tutele dei militari.
Sono stati inoltre trattati temi essenziali quali la tutela legale e sindacale, il ruolo del sindacato militare e l’importanza di non lasciare mai solo il personale, soprattutto nei momenti più delicati del proprio percorso professionale e personale.
Di fortissimo impatto emotivo è stato l’intervento del segretario provinciale Fabio Manganaro, che ha scelto di mettersi a nudo, raccontando una parte dolorosa della propria esperienza di servizio: ha descritto cosa significhi affrontare difficoltà gravi in totale solitudine, senza alcuna tutela sindacale e senza il supporto dell’Amministrazione, vivendo sulla propria pelle un senso di abbandono che segna profondamente l’uomo prima ancora che il militare.
È stato evidenziato con forza come, se all’epoca fosse esistito un sindacato militare strutturato come NSC, quel percorso avrebbe potuto essere radicalmente diverso: una voce pronta a difendere, una presenza costante, un sostegno umano prima ancora che giuridico.
Le sue parole hanno colpito profondamente i presenti, creando un momento di silenzio e riflessione che ha reso evidente quanto sia indispensabile oggi un sindacato realmente vicino ai militari.
La partecipazione dei colleghi presenti è stata attenta, partecipe e propositiva: numerosi gli interventi e le domande, segno di una platea consapevole, desiderosa di comprendere e di non sentirsi più sola.

Un ringraziamento sentito e doveroso va a tutti i dirigenti sindacali che hanno contribuito alla riuscita dell’incontro: il segretario nazionale di NSC Ilario Castello, per la presenza e gli interventi chiari e incisivi, il segretario generale vicario del Lazio Raffaele Fardella, il segretario regionale Elvis Teoli, il segretario generale del Lazio Massimiliano Trastulli per l’organizzazione dell’incontro e la costante azione sindacale sul territorio e il segretario provinciale Fabio Manganaro, per il contributo umano e di straordinario valore sindacale.
NSC continuerà a essere una casa, una voce e una difesa concreta per ogni militare, con l’obiettivo di non permettere mai più che chi indossa una divisa debba affrontare da solo le difficoltà del servizio.
La partecipazione registrata oggi rappresenta non solo un successo organizzativo, ma soprattutto un messaggio chiaro: i militari vogliono essere ascoltati, tutelati e accompagnati, e NSC è pronto a farlo, ogni giorno.
La Segreteria Regionale Lazio del Nuovo Sindacato Carabinieri