Il Nuovo Sindacato Carabinieri rilancia con forza: Corigliano-Rossano deve diventare immediatamente Gruppo Carabinieri
L’ennesimo fatto di sangue nella Sibaritide impone una riflessione che non può più essere rinviata.
L’omicidio di Giuseppe Scorza, avvenuto all’alba a Lauropoli, è un episodio gravissimo. Saranno magistratura e investigatori a stabilire dinamica, movente e responsabilità. Ma davanti a un territorio che continua a confrontarsi con fenomeni criminali preoccupanti, la politica e le istituzioni non possono continuare a far finta di nulla.
Nell’ultimo periodo si sono verificati gravissimi reati:
- un femminicidio a Trebisacce;
- un femminicidio a Corigliano;
- l’incendio di un chiosco sul lungomare di Villapiana;
- l’incendio di tre chioschi al cimitero di Corigliano Centro;
- l’incendio di una sala giochi sul lungomare di Villapiana;
- atti intimidatori nei confronti di imprenditori della sibaritide;
- incendi di autovetture;
- violenze sessuali;
- risse nelle ore notturne;
tutti eventi che hanno fatto diminuire la percezione della sicurezza dei cittadini della sibaritide.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri – Calabria lo dice con assoluta chiarezza:
CORIGLIANO-ROSSANO DEVE DIVENTARE IMMEDIATAMENTE GRUPPO CARABINIERI.
Non domani.
Non tra qualche anno.
Adesso!
IL PARADOSSO CALABRESE: GIOIA TAURO, LOCRI E LAMEZIA TERME SONO GRUPPI. E LA SIBARITIDE?
Ed è proprio qui che emerge un paradosso che la politica non può più ignorare.
In Calabria esistono realtà come Gioia Tauro, Locri e Lamezia Terme nelle quali l’Arma ha già una struttura organizzativa di Gruppo Carabinieri.
Sia chiaro: non stiamo mettendo in discussione l’importanza di quei territori, né tantomeno il lavoro straordinario svolto quotidianamente dai Carabinieri che vi operano.
Il problema è esattamente l’opposto.
Se quelle realtà hanno avuto il riconoscimento di una struttura di Gruppo perché considerate strategiche sotto il profilo territoriale e della sicurezza, per quale motivo la Sibaritide deve ancora aspettare?
Perché Corigliano-Rossano, con la sua vastità territoriale, la sua popolazione, la sua articolazione urbana e la complessità del comprensorio della Sibaritide, deve continuare a essere considerata soltanto un Reparto Territoriale?
Questa è la domanda alla quale qualcuno, prima o poi, dovrà dare una risposta.
E non basta più dire che «si sta valutando».
LA SIBARITIDE HA GIÀ ASPETTATO ABBASTANZA.
NON È UNA QUESTIONE DI PRESTIGIO, È UNA QUESTIONE DI SICUREZZA!
L’elevazione a Gruppo non è una medaglia da appuntare sul petto di una città.
È uno strumento organizzativo che deve servire a rafforzare il controllo del territorio, migliorare il coordinamento dei reparti, aumentare le capacità operative e rendere più efficace la risposta dello Stato.
E oggi tutto questo è ancora più necessario.
Perché mentre la criminalità cambia, si organizza e si infiltra nel tessuto economico e sociale, noi non possiamo permetterci una risposta dello Stato rimasta ferma a un’organizzazione che non rispecchia più le esigenze del territorio.
La Sibaritide non può diventare famosa soltanto quando si verificano omicidi, attentati, intimidazioni o episodi di criminalità.
Lo Stato deve arrivare prima.
E POI CI SONO LORO: I CARABINIERI
C’è un altro aspetto che il Nuovo Sindacato Carabinieri non intende assolutamente lasciare in secondo piano.
Il benessere psicofisico dei Carabinieri.
Perché dietro ogni pattuglia c’è un uomo o una donna.
Dietro ogni turno c’è un professionista.
Dietro ogni intervento c’è una famiglia che aspetta il proprio Carabiniere a casa.
Non è più accettabile pensare di aumentare continuamente i servizi senza aumentare contestualmente organici, mezzi e capacità organizzativa.
I colleghi sono sottoposti a carichi di lavoro importanti e a turnazioni che, in presenza di organici insufficienti, possono diventare estremamente gravose.
E questo non è soltanto un problema sindacale.
È un problema di sicurezza.
Perché garantire il benessere psicofisico del personale significa mettere i Carabinieri nelle condizioni di lavorare meglio, essere più efficienti e garantire ai cittadini una sicurezza ancora maggiore.
ALLA POLITICA DICIAMO: ADESSO DIMOSTRATE CON I FATTI DA CHE PARTE STATE
Per anni abbiamo ascoltato parole sulla sicurezza.
Abbiamo ascoltato promesse.
Abbiamo visto dichiarazioni dopo le tragedie.
Adesso servono atti concreti.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri chiede alle istituzioni competenti di assumere una posizione chiara e di sostenere concretamente l’elevazione del Reparto Territoriale Carabinieri di Corigliano-Rossano a Gruppo Carabinieri.
E insieme al Gruppo servono:
- più uomini;
- più mezzi;
- più risorse;
- più presidi;
- maggiore capacità investigativa e di coordinamento;
- turnazioni sostenibili;
- maggiore attenzione al benessere psicofisico del personale.
Non chiediamo privilegi.
Chiediamo che la Sibaritide venga trattata per quello che realmente è.
Un territorio strategico della Calabria che non può continuare a essere considerato di serie B.
LA SEGRETERIA DEL NUOVO SINDACATO CARABINIERI NON ARRETRA
Questa battaglia viene portata avanti con determinazione dalla Segreteria del Nuovo Sindacato Carabinieri – Calabria:
Antonio Noè
Segretario Generale Regionale Calabria – NSC
Regnante Mario Cavallo
Referente Regionale Calabria – NSC
Rocco Paternoster
Segretario Generale Vicario Provinciale Cosenza – NSC
La posizione è una e inequivocabile:
CORIGLIANO-ROSSANO GRUPPO CARABINIERI. SUBITO.
Non perché la Sibaritide voglia qualcosa in più degli altri.
Ma perché non può più avere meno di ciò che le proprie esigenze di sicurezza richiedono.
Il paradosso di Gioia Tauro, Locri e Lamezia Terme deve finalmente diventare una domanda politica:
se lì il livello organizzativo di Gruppo è stato riconosciuto necessario, perché a Corigliano-Rossano ancora no?
La politica risponda.
Le istituzioni rispondano.
Ma soprattutto si agisca.
Perché mentre noi discutiamo di organigrammi e competenze, la criminalità non aspetta.
E noi non siamo più disponibili ad aspettare.
LA SIBARITIDE MERITA PIÙ STATO.
I CARABINIERI MERITANO PIÙ ORGANICO E PIÙ DIGNITÀ.
CORIGLIANO-ROSSANO MERITA IL GRUPPO CARABINIERI.
SUBITO
La Segreteria Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri