Francavilla Fontana (BR), a quasi 3 settimane dalla pensione, il 12 Giugno del 2025 durante l’espletamento del servizio, intervenne nel suo ultimo intervento per bloccare due rapinatori. Nell’evento Carlo fu colpito da un colpo di pistola, consegnando così la sua vita al servizio dello Stato e dei cittadini. Per questo tragico evento gli fu concessa la medaglia d’oro al valor militare alla memoria.
Come Nuovo sindacato dei Carabinieri attivammo una raccolta fondi a favore della moglie e delle figlie. Un fratello in divida che non può essere dimenticato in special modo oggi che ricorre la medesima ricorrenza di un grande uomo politico che ha assorbito giustamente la risonanza mediatica.
Noi lo ricordiamo!
Carlo non muore ma lascia un esempio di virtù, dedizione, umanità, prontezza e abnegazione a favore dell’ultimo a testimonianza perenne di ciò che significa “essere e fare il Carabiniere”. Non si è sottratto al suo dovere, non si è voltato dall’altra parte, ha semplicemente fatto il Carabiniere assistendo al suo ultimo respiro.
Come sindacato sentiamo il dovere però di cogliere ulteriormente l’occasione per chiedere che i nostri uomini in divisa vengano valorizzati maggiormente in vita non dopo episodi tragici, che le onorificenze, gli encomi e i riconoscimenti passino attraverso migliori efficienze lavorative per limitare al massimo tragici analoghi eventi. Carlo ha lasciato una moglie e due figlie che adesso dovranno convivere col dolore sebbene orgogliose del proprio Uomo di casa.
Abbiamo non a caso scelto questa immagine sorridente perché rappresenta il suo animo, profondo e buono così com’era.
In ricordo di Carlo LEGROTTAGLIE 12.06.1965 – 12.06.2025
Il Nuovo sindacato dei Carabinieri