La Segreteria Regionale Piemonte e V.d’A. del Nuovo Sindacato Carabinieri esprime apprezzamento per l’iniziativa promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti, guidato dal Colonnello Giovanni Di Niso, in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Asti, finalizzata al contrasto delle truffe ai danni degli anziani e delle fasce più vulnerabili della popolazione.
La collaborazione avviata tra istituti bancari e Stazioni Carabinieri rappresenta un modello concreto di prevenzione che, a nostro avviso, dovrebbe diventare un vero e proprio progetto pilota da estendere a tutto il territorio regionale.
La sinergia creata tra personale bancario e Arma dei Carabinieri consiste infatti, in presenza di operazioni sospette o anomalie nei movimenti di denaro, nell’attivare tempestivamente i Comandanti di Stazione territorialmente competenti e il Numero Unico di Emergenza 112, permettendo interventi rapidi finalizzati a impedire il perfezionarsi delle truffe.
Sempre più frequentemente, infatti, i truffatori utilizzano la tecnica dello “spoofing”, facendo apparire sul telefono delle vittime numerazioni riconducibili a Comandi dell’Arma o ad istituti bancari, quando in realtà dietro quella chiamata si nasconde un tentativo di truffa ai danni di persone anziane o particolarmente vulnerabili.
Significativi, in tal senso, i recenti episodi registrati nel Moncalvese, dove grazie alla prontezza dei direttori di filiale e all’immediato intervento dei militari è stato possibile evitare due truffe per un importo complessivo di circa 70 mila euro. Un risultato che dimostra quanto sia fondamentale creare una rete efficace tra istituzioni, sistema bancario e Forze dell’Ordine.
In questo contesto si inserisce anche il recente episodio che ha visto un Appuntato in servizio presso la Stazione di Baldichieri d’Asti, libero dal servizio, riuscire a sventare una truffa da 35 mila euro ai danni di un anziano, a conferma di come il Carabiniere rappresenti un presidio di legalità e sicurezza anche al di fuori dell’orario di servizio.
Come organizzazione sindacale riteniamo fondamentale sostenere e valorizzare iniziative di prevenzione come questa, ribadendo al contempo la necessità di garantire maggiori strumenti, tutele e adeguati riconoscimenti professionali ai Carabinieri che quotidianamente operano sul territorio, spesso intervenendo con professionalità e senso del dovere anche fuori dall’orario di servizio.
Invitiamo infine la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione, ricordando che nessuna banca o Forza dell’Ordine chiederà mai telefonicamente di effettuare bonifici urgenti o trasferimenti di denaro. In caso di dubbi o richieste sospette è fondamentale avvisare immediatamente il 112.
Davide Tufo, Segretario Generale Regionale NSC Piemonte e Valle d’Aosta