Ci sono istanti che durano una vita, altri invece ne valgono una. Bisognerebbe iniziare così questo racconto che, se non fosse realmente accaduto, sembrerebbe una storia da raccontare ai nipoti prima di mandarli a dormire. Ma questa non è una favola: è la testimonianza di quanto sia stata decisiva e indispensabile la presenza di una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Monza lungo una delle tante strade provinciali che attraversano il nostro Paese.
Nella serata del 10 giugno u.s., un equipaggio della Sezione Radiomobile di Monza, mentre percorreva la Strada Provinciale 45, si è imbattuto in un grave sinistro stradale che vedeva coinvolte tre autovetture, due delle quali di grossa cilindrata.
Quasi tutti gli occupanti erano già riusciti a uscire dai rispettivi veicoli. Uno di loro, però, era ancora intrappolato tra le lamiere della propria auto, ricoperto di sangue e in evidente stato di semicoscienza.
L’equipaggio del N.O.R.M., composto dal Vice Brigadiere Cosimo Depascale, nostro dirigente sindacale (concedeteci un pizzico di orgoglio!), e dal Carabiniere Scelto Vito Melchiorre, dopo aver richiesto via radio l’intervento dei Vigili del Fuoco, si è immediatamente prodigato per prestare soccorso all’automobilista.
I due militari si trovavano davanti a uno scenario particolarmente complesso: un incidente di notevole gravità, persone che chiedevano aiuto e altri utenti della strada infastiditi dal blocco della circolazione.
Poi è arrivato quell’attimo. Un solo attimo che può valere una vita.La decisione di tentare di liberare il ferito con le proprie forze si è imposta come l’unica strada percorribile. Con grande determinazione e non poche difficoltà, i due Carabinieri sono riusciti a forzare la portiera bloccata della vettura, estraendo l’uomo e affidandolo alle cure del personale sanitario sopraggiunto poco dopo.
Il resto è cronaca. Il resto è routine: i rilievi del sinistro, la gestione della viabilità, la relazione di servizio al rientro in ufficio, con il cuore ancora colmo di adrenalina.Il resto è il nostro lavoro. È essere Carabinieri e, quando necessario, anche Vigili del Fuoco, soccorritori, psicologi e punti di riferimento per i cittadini.
Un grazie a questi due militari crediamo sia doveroso. E se non lo farà qualcun altro, lo facciamo noi del Nuovo Sindacato Carabinieri:
GRAZIE.
La Segreteria Provinciale Monza e Brianza, del Nuovo Sindacato Carabinieri