La Segreteria Regionale Lombardia del Nuovo Sindacato Carabinieri ha portato avanti, nelle giornate del 17 e 18 settembre, una significativa attività di ascolto e confronto con il personale dell’Arma operante sul territorio lecchese.
La delegazione, composta dal Segretario Nazionale Ilario Castello, dal Segretario Generale Regionale Davide Modarelli, dal Segretario Generale Regionale Aggiunto Vicario Luca Lasiepe e dal Segretario Regionale Cosimo Cutino, ha incontrato i militari presso i Comandi Stazione di Costa Masnaga, Olginate e Casatenovo, nonché presso il Comando Compagnia di Merate.
Gli incontri hanno rappresentato un momento concreto di ascolto delle problematiche che quotidianamente interessano il personale, consentendo di raccogliere direttamente dalla base le criticità e le esigenze più sentite.
Tra i principali argomenti affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al rinnovo contrattuale, alla previdenza, alla tutela legale, agli organici, ai carichi di lavoro e, più in generale, alle condizioni nelle quali i Carabinieri sono chiamati quotidianamente a svolgere il proprio servizio.
Rinnovo contrattuale: NSC non arretra sulla dignità del personale
Nel corso degli incontri sono state illustrate anche le ragioni che hanno portato il Nuovo Sindacato Carabinieri ad abbandonare il tavolo tecnico e a non sottoscrivere il rinnovo contrattuale nell’ultimo incontro di contrattazione.
La proposta avanzata dalla Funzione Pubblica, con una ripartizione delle risorse pari al 90% sulla componente fissa e al 10% sulla componente accessoria, è stata ritenuta da NSC non rispondente alle esigenze del personale.
Per il Nuovo Sindacato Carabinieri, il tema non può essere ridotto alla sola distribuzione delle risorse: occorre affrontare in maniera strutturale il riconoscimento economico e professionale di chi garantisce quotidianamente sicurezza, ordine pubblico e presenza sul territorio.
Le responsabilità aumentano, gli impegni aumentano e aumentano anche i sacrifici richiesti ai Carabinieri: il riconoscimento economico e normativo deve essere conseguente.
Previdenza e tutela legale: servono risposte concrete
Particolare attenzione è stata dedicata alla previdenza, tema che continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per il personale dell’Arma.
NSC ritiene indispensabile rafforzare gli strumenti di tutela previdenziale e garantire ai Carabinieri prospettive più adeguate rispetto alla specificità del servizio svolto e alla particolare esposizione professionale.
Altro tema centrale è quello della tutela legale. L’attività quotidiana dei militari comporta responsabilità e rischi sempre maggiori e, proprio per questo, chi indossa l’uniforme deve poter contare su strumenti di tutela effettivi quando si trova ad affrontare procedimenti o contestazioni derivanti dall’attività di servizio.
Organici, carichi di lavoro e condizioni di servizio
Dal confronto con il personale è emersa inoltre la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle dotazioni organiche e sui carichi di lavoro, affinché la carenza di personale non si traduca in un ulteriore aggravio per i militari in servizio.
Il presidio del territorio non può essere garantito soltanto attraverso il senso del dovere e lo spirito di sacrificio del personale.
Servono organici adeguati, mezzi efficienti, condizioni di lavoro dignitose e un’organizzazione del servizio che tenga realmente conto delle esigenze operative dei reparti.
NSC: la nostra sede è tra i Carabinieri
Le due giornate di visite confermano una precisa scelta del Nuovo Sindacato Carabinieri: essere presenti sul territorio, ascoltare direttamente i colleghi e trasformare le loro segnalazioni in iniziative sindacali concrete.
Il sindacato non può limitarsi alle dichiarazioni o agli interventi a distanza. Deve essere presente nei reparti, conoscere le difficoltà quotidiane e dare voce alle esigenze reali del personale.
NSC Lombardia continuerà pertanto a garantire una presenza costante e concreta accanto ai Carabinieri, portando nelle sedi istituzionali le problematiche raccolte direttamente dalla base.
Contratto, previdenza, tutela legale, organici e condizioni di lavoro continueranno a essere al centro della nostra azione sindacale.
Perché la sicurezza dei cittadini passa anche dalla dignità, dalla tutela e dal riconoscimento di chi ogni giorno la garantisce.
La Segreteria Regionale Lombardia del Nuovo Sindacato Carabinieri