FROSINONE – Prosegue l’attività di monitoraggio e vicinanza al territorio da parte del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC). Nella giornata di ieri 5 maggio, una delegazione sindacale composta dal Segretario Generale Provinciale di Frosinone Raffaele Fardella, dal Segretario Provinciale Gennaro Buonavolontà e dal Consigliere Regionale Carmine Saulino, ha effettuato una serie di visite presso le Stazioni Carabinieri di Fontana Liri e Strangolagalli.
La giornata è iniziata presso la Stazione di Fontana Liri, dove il confronto con il personale ha evidenziato alcune criticità legate alla gestione quotidiana. La carenza di organico influisce inevitabilmente sulla percezione di serenità lavorativa; NSC ritiene auspicabile un intervento volto a garantire una distribuzione dei carichi di lavoro che sia la più equa possibile, così da permettere ai colleghi di operare con maggiore tranquillità nonostante le oggettive difficoltà numeriche.
E’ emersa, altresì, la problematica degli impianti di climatizzazione nelle camerate. Sebbene non previsti dai vecchi standard sinottici, tali impianti sono oggi indispensabili per il benessere del personale accasermato. In un’ottica di “stazioni residenziali”, dove la permanenza stabile dei militari è il pilastro dell’efficienza del presidio, è fondamentale adeguare il comfort abitativo alle reali esigenze climatiche attuali.

Il tour sindacale è proseguito presso la Stazione di Strangolagalli, dove la delegazione ha riscontrato una partecipazione attenta e interessata da parte dei colleghi. Sebbene la struttura si presenti nel complesso dignitosa, NSC ha constatato come non sia ancora pienamente rispondente alle moderne esigenze operative e di accoglienza al pubblico, aspetti che richiederebbero interventi mirati per garantire l’accessibilità dovuta a tutta l’utenza.
In tale contesto, emerge l’esigenza di porre una particolare attenzione alla serenità interna ai reparti bilanciando gli aspetti operativi con le esigenze della vita privata del personale, unica “risorsa” insostituibile.
”La leadership — dichiarano i rappresentanti di NSC — non può tradursi in un modello gestionale improntato su eccessiva rigidità o sulla sola rincorsa affannosa ai numeri, ma deve manifestarsi attraverso l’ascolto e la comprensione. È necessario essere vicini a tutti i carabinieri, con un’attenzione raddoppiata verso chi sta affrontando periodi di forte impegno o difficoltà personali e familiari.”
In conclusione della visita ai due reparti, il Nuovo Sindacato Carabinieri auspica che si possano individuare le soluzioni più idonee alle distonie riscontrate. È fondamentale che il concetto di benessere del personale, inteso nella sua accezione più ampia — che abbraccia la dignità logistica, l’equilibrio operativo e la serenità psico-fisica — resti l’obiettivo condiviso verso cui tendere. NSC continuerà a seguire con estrema attenzione l’evolversi della situazione, convinto che solo attraverso la reale tutela di chi serve lo Stato si possa garantire un servizio di eccellenza ai cittadini.
La Segreteria Provinciale NSC Frosinone