FROSINONE – Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il tour sindacale organizzato dalla Segreteria Provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) di Frosinone presso tutte le stazioni della Compagnia di Pontecorvo. Gli incontri, che hanno toccato capillarmente le stazioni di Arce, Ausonia, Ceprano, Roccasecca, San Giovanni Incarico, San Giorgio a Liri, Esperia, Aquino e Pico, hanno registrato una partecipazione numerosa e un interesse tale da spingere il confronto, spesso e volentieri, ben oltre i tempi preventivati per l’approfondimento degli argomenti trattati.
Un approccio fuori dagli schemi
A colpire il personale è stato l’approccio innovativo di NSC: un dialogo autentico “da Carabiniere a Carabiniere”, lontano dagli schemi classici e centrato sulle reali necessità operative. L’obiettivo dichiarato è stato quello di individuare le “sacche di difficoltà” lavorativa che incidono direttamente sul benessere del personale, coinvolgendo sia chi ricopre funzioni di Comando, sia chi collabora e coadiuva quotidianamente tali compiti. Mettere il Carabiniere al centro dell’interesse significa comprendere le fatiche del territorio per trasformarle in tutele concrete.
Dalla base ai fatti:
Il successo del supporto energeticoL’efficacia di questo metodo ha già prodotto i primi frutti tangibili. Tra i principali problemi affrontati dalla Segreteria frusinate vi è stato quello del supporto energetico per i militari impegnati nei servizi di ordine pubblico presso gli stadi, in occasione degli incontri di calcio delle categorie maggiori.Questo input, giunto in modo corale dalla base, è stato immediatamente portato all’attenzione dell’Amministrazione, la quale si è mostrata sensibile e ricettiva. In breve tempo si è raggiunto un primo importante risultato: l’erogazione di acqua e snack energetici per il personale in servizio. Ciò dimostra quanto sia fondamentale costruire una catena che parta dalle istanze della base, prosegua con l’esposizione da parte degli organismi rappresentativi (APCSM) e si concluda con le decisioni attuate dalla Scala Gerarchica. Un trinomio che non deve avere contrapposizioni ideologiche, ma considerarsi parte di un’unica grande organizzazione: l’Arma dei Carabinieri.
Impegno costante e monitoraggio delle istanze
Oltre alla questione del supporto energetico, numerose altre istanze sono state raccolte durante il tour e sono state già portate all’attenzione dell’Amministrazione. La Segreteria Provinciale seguirà passo dopo passo l’iter di ogni singola segnalazione, impegnandosi a informare costantemente tutto il personale sugli sviluppi e sui risultati che si riusciranno a conseguire. La trasparenza e la capillarità dell’informazione restano priorità assolute per garantire che ogni istanza trovi una risposta o un miglioramento concreto.
Verso l’assemblea conclusiva:
Uno studio per il futuroIl percorso intrapreso non si ferma qui. Nelle prossime settimane verrà organizzata un’assemblea conclusiva proprio presso la sede della Compagnia di Pontecorvo. In tale occasione, verrà consegnato ufficialmente al Comandante della Compagnia — che ha già dimostrato una lodevole apertura al dialogo — uno studio di sintesi sulle problematiche emerse e sul benessere in generale.Tale documento non sarà un semplice elenco di criticità, ma una base propositiva volta a migliorare la qualità della vita professionale.
NSC Frosinone continua a lavorare affinché ogni Carabiniere si senta parte di un sistema che ascolta e valorizza il capitale umano, consapevoli che la tutela di chi veste l’uniforme è il pilastro su cui poggia l’efficienza del servizio reso alla cittadinanza.
“Siamo convinti che solo un Carabiniere ascoltato possa essere un Carabiniere più forte nel servizio: per questo NSC non lascia indietro nessuno, cammina al fianco del personale e parla al Carabiniere con la voce, l’esperienza e il cuore di chi vive la stessa strada ogni giorno”.
Noi vogliamo essere cambiamento
La Segreteria Provinciale Frosinone del Nuovo Sindacato Carabinieri