Nella mattinata di martedì 29 settembre 2026, intorno alle ore 8.30, un incendio è divampato all’interno di un appartamento situato al piano terra di una palazzina in via Sant’Anna 38, a Vimodrone, nell’hinterland milanese.
Sul posto sono intervenute una pattuglia della Stazione Carabinieri di Vimodrone e una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sesto San Giovanni.
La situazione che si è presentata agli occhi dei militari era estremamente pericolosa: l’abitazione era già invasa dal fumo e dalle fiamme e i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 non erano ancora giunti sul posto.
In quei drammatici momenti, i Carabinieri non hanno esitato nemmeno per un istante.
Consapevoli del rischio per la propria incolumità, i militari del NOR sono entrati nell’appartamento, utilizzando un panno imbevuto d’acqua per proteggersi dal fumo, riuscendo a individuare e raggiungere un uomo che si trovava esanime all’interno dell’abitazione.
I Carabinieri lo hanno quindi trasportato fuori dall’appartamento e, una volta all’esterno, hanno immediatamente iniziato le manovre di primo soccorso, praticando la rianimazione cardiopolmonare fino all’arrivo degli operatori sanitari.
Un intervento tempestivo, coraggioso e condotto in condizioni di gravissimo pericolo.
Un gesto che rappresenta il senso più autentico dell’essere Carabiniere
Il Nuovo Sindacato Carabinieri – Segreteria Provinciale di Milano intende rivolgere il proprio plauso ai militari intervenuti, che ancora una volta hanno dimostrato come il senso del dovere e la tutela della vita umana rappresentino valori irrinunciabili dell’Arma dei Carabinieri.
Quella mattina, davanti a un’abitazione avvolta dal fumo e dalle fiamme, i militari avrebbero potuto attendere l’arrivo dei soccorsi specializzati. Hanno invece scelto di intervenire immediatamente, assumendosi un rischio concreto e mettendo la propria vita al servizio di quella di un’altra persona.
Quell’uomo oggi è vivo anche grazie al coraggio e alla prontezza di quei Carabinieri.
Come Organizzazione Sindacale riteniamo doveroso sottolineare che episodi come questo ricordano a tutti quanto sia complesso e rischioso il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne dell’Arma.
Non si tratta soltanto di raccontare un intervento riuscito: si tratta di riconoscere il valore di chi, nel momento più difficile, entra nel pericolo mentre tutti gli altri ne stanno ancora prendendo coscienza.
A questi militari va il nostro più sincero ringraziamento, plauso e riconoscimento, con l’auspicio che il loro esempio venga valorizzato e che venga sempre garantita la massima attenzione alla sicurezza e alla tutela del personale dell’Arma.
Il coraggio dimostrato a Vimodrone non è un gesto isolato: è la quotidianità di chi indossa l’uniforme e sceglie, ogni giorno, di esserci per gli altri.
Segreteria Provinciale
Nuovo Sindacato Carabinieri – Milano
Il Segretario Generale Provinciale
Domenico Campana